Arte e moda prendono forma nel Tunnel Borbonico

20 marzo, 2013 alle 11:49
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Sarà ancora una volta il suggestivo Tunnel Borbonico di Napoli ad ospitare sabato 23 marzo, a partire dalle 19.30, la terza edizione della kermesse “Arte e Moda prendono forma”, ideata dal pubblicitario Ludovico Lieto. Un evento unico, sospeso tra arte, haute couture, musica e gastronomia, che per qualche ora trasformerà le gallerie di tufo, scavate nel monte Echia da Enrico Alvino nel 1853, in una location da sogno. Tra le chicche, i defilé di prestigiose aziende di abbigliamento che mostreranno al selezionatissimo parterre le loro ultime collezioni attraverso “tableaux vivants” animati da splendide modelle, che sfileranno sulle note del sassofonista Claudio Cardito. Gli accoglienti spazi del Tunnel Borbonico, riportati alla luce grazie al continuo lavoro dell’Associazione Culturale Borbonica Sotterranea di Gianluca Minin e Enzo de Luzio, per una notte, dunque, cambieranno aspetto grazie a giochi di luce, effetti speciali e performance live, come il body-painting che realizzerà l’artista Giuseppe Tuzzi ispirandosi all’incantevole galleria partenopea. [charme-gallery]Riflettori puntati, poi, sulla mostra delle opere degli artisti coinvolti nel progetto “Visivo” curato da Valeria Viscione. Nato circa un anno fa, “Visivo” intende principalmente contribuire a sostenere e mostrare l’arte sperimentale, le nuove idee, i discorsi e le tendenze del contemporaneo. Esporranno: Andrea Carlino, Francesco Cocco, Giosuè Coppola, Fosca, Agnese Masucci e  Manuel Olivares. Ospite d’eccezione, il noto fotografo Sergio Goglia, che in anteprima nazionale presenterà i suoi nuovi scatti. Tra le novità di questa edizione, lo “show cooking” a cura di “Chef a casa tua” e Fissler con gli chef Paolo Terminiello e Gianni Borsa che cucineranno dal vivo trasferendo ricette, trucchi e curiosità alla platea presente sui gustosi piatti che verranno subito dopo assaggiati. Nella Cisterna del Tunnel verrà inoltre proiettato un time lapse sulla città di Napoli realizzato da Giuseppe D’Angelo.

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