Arte / Mostre

Così i pennelli di Di Martino vedono Capri

I dipinti surrealisti del pittore caprese che ha lasciato l'Isola Azzurra sono in esposizione all'Epoché Art Club fino all'8 ottobre
di Redazione
30 settembre 2013

Capri vista attraverso gli occhi e i pennelli di un caprese che ha lasciato l’isola. Ugo Di Martino è il primo pittore caprese ad esporre nelle sale del nuovo circolo dedicato all’arte. Allievo di Mario Labocetta e di un surrealismo pittorico che guarda alle forme di Magritte, Delvaux e Dalì, da alcuni anni ha lasciato Capri per trasferirsi in Sicilia, sulle coste di Calatafimi-Segesta. Ma l’isola azzurra resta il tema centrale dei suoi lavori, tra paesaggi onirici e surreali. E’ così che le grotte variopinte sono, nella pittura di Di Martino, riferimenti all’utero materno. Da qualche anno, Di Martino ha aggiunto alle forme rocciose calcaree capresi anche forme telluriche di vulcani guizzanti di lava e anche di vascelli che affrontano le rotte del mare. Il tema del mare è un anello di congiunzione finisce per rappresentare un iper-luogo, non più confinabile solo all’isola di Capri ma ad un modo di sentire specifico delle genti delle nostre terre del Sud. Nei dipinti di Di Martino (oli, acquerelli, disegni a matita), si legge un paradiso terrestre per colori e vivacità della natura, un paradiso violato, dove l’elemento umano si confonde con quello marino ed animale. I dipinti di Di Martino sono in esposizione al circolo culturale Epoche’ in via Le Botteghe 56 fino all’8 ottobre 2013.

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