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Napoli Film Festival, il tributo di Partenope al cinema d’autore

Ha aperto i battenti la sedicesima edizione della kermesse cinematografica, in scena (fino all’8 ottobre) in diverse location del capoluogo campano. In calendario incontri, conversazioni con star e attori del grande schermo. Ed ovviamente tante proiezioni
di Mariarosaria Vela
30 settembre 2014

Partenope sempre più crocevia culturale del Mediterraneo. Ha aperto i battenti la sedicesima edizione del “Napoli Film Festival“, kermesse cinematografica diretta da Davide Azzolini e Mario Violini, destinata ad animare fino al prossimo 8 ottobre, con proiezioni ed incontri, più location del capoluogo campano: dalle sale del Centro storico, passando per lo storico Cinema Vittoria (via Piscicelli, al Vomero) fino agli ambienti del Museo PAN e l’Istituto Grenoble di via Crispi. Cinque, in totale, i lungometraggi presentati sotto il cartello “Europa & Mediterraneo” , autentica finestra spalancata sul cinema in arrivo dall’est Europa: tutti i film verranno proiettati alle 17, nella sede dell’Institut francais di Napoli. Più articolata, invece, la sezione “Schermo Napoli“, suddivisa in più categorie che vanno a premiare documentari, cortometraggi, lavori pensati esclusivamente per il web e produzioni che coinvolgono i ragazzi delle scuole. Tra i titoli caldi spicca “Terrapromessa”, che affronta il difficile tema della criminalità organizzata nell’hinterland partenopeo; ma soprattutto “Enzo Tortora, una ferita italiana“, film verità su uno tra i più clamorosi errori giudiziari mai commessi nel Belpaese.

Ricco e ben variegato il parterre degli ospiti agli incontri che, ogni sera, propongono temi di attualità legati al mondo del cinema ed al futuro dell’industria in celluloide. Tra i protagonisti Giorgio Pasotti e Giuliana De Sio, ma anche i giovani registi francesi Justine Triet (premiata alla Berlinale del 2012) e Arthur Harari. Tanti gli appuntamenti speciali inseriti nel carnet del festival, due quelli più sentiti. Compie, infatti, mezzo secolo “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, proposto a Napoli con l’inedita colonna sonora live del pianista Stefano Battaglia; imprescindibile poi, un omaggio al grandissimo Massimo Troisi con la proiezione straordinaria del suo “Non ci resta che piangere“, con incontro e dibattito tra il pubblico e gli artisti e le maestranze coinvolti nella produzione.

Napoli Film Festival 2014
XVI Edizione 29 settembre | 8 ottobre
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