Napoli, tesori angioini in mostra al Museo di San Gennaro

4 novembre, 2014 alle 12:50
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Tutti i tesori della Napoli angioina per la prima volta riuniti in un’unica, grande esposizione. Si chiama “Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina- 1266-1381“, la mostra del Forum Universale delle Culture, che fino al 31 dicembre sarà ospitata dal Museo del Tesoro di San Gennaro. Curatore Pierluigi Leone de Castris, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli l’evento è una occasione unica per ammirare questi straordinari oggetti e gioielli in metalli preziosi realizzati durante quello che viene definito il “secolo d’oro” della storia artistica, civile, politica e culturale di Napoli: i cento anni in cui divenne per la prima volta, con la dinastia francese degli Angiò, una capitale, una delle città più grandi e più popolose d’Europa.

Una delle espressioni artistiche tipiche di quel periodo è la produzione di oggetti di lusso in metallo prezioso, in oro o in argento decorati con smalti, perle e pietre preziose, destinati sia alle esigenze di culto – calici, pastorali, mitre, reliquiari – sia a quelle della corte e del sovrano – gioielli, sigilli, coppe, coni per monete, cassettine.

Accanto ai reliquiari del busto e del sangue di San Gennaro saranno esposti pezzi di straordinaria bellezza: dalla croce gigliata donata da Carlo II alla Basilica di San Nicola di Bari alle preziose mitre con perle e con smalti di Scala e di Amalfi; dai pastorali di Atri e di Sorrento alla capsula in oro a forma di foglia di vite oggi al Museo di Cividale, realizzata come “bomboniera” in occasione delle nozze dell’angioino Filippo di Taranto con Tamara di Epiro; dalle oreficerie toscane commissionate nel 1317 per la canonizzazione di San Ludovico, come la croce stazionale di Santa Vittoria in Matenano, alla cassettina profana con stemmi angioini e decori naturalistici di Todi; dai sigilli dei vari sovrani di Napoli ai reliquiari di Santo Stefano e di San Ludovico, oggi a Capri e al Louvre, per loro realizzati dagli orafi toscani Pietro di Simone e Lando di Pietro.

Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina, 1266-1381
Museo del Tesoro di San Gennaro, Via Duomo, Napoli
Fino al 31 dicembre 2014.
Orari di apertura: lunedì-martedì-giovedì-venerdì-sabato 10,00 – 17,30 (chiusura biglietteria) ore 18,00 chiusura museo; domenica – (24 – 25 – 31 dicembre) orari 9,30 – 14,00- festivi 9,30-17,30; mercoledì riposo settimanale
Costo biglietto entrata museo: euro 3,00
Info tel. +39.081 294980 – email: info@museosangennaro.com

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