Cultura / Tradizioni popolari

“Festa del Maio” a Baiano, una tradizione dalle solide radici!

Si rinnova anche quest’anno a Baiano, nell’avellinese, la “Festa del Maio”, un’antica tradizione religiosa che accompagna tutto il paese verso il Santo Natale e oltre.
di Fabiana Laganà
30 novembre 2015

Da sempre, i Baianesi identificano il Natale con il ” Maio” di Santo Stefano, evento che ha inizio in occasione della festività di S. Lucia. Si comincia alle prime luci dell’alba del13 dicembre con le “messe e nott”, diverse dalle semplici celebrazioni eucaristiche perchè si concludono la mattina del 25, a Natale. Le strade del paese si affollano di devoti che intonano e suonano canti locali. Un momento molto toccante, capace di coinvolgere la partecipazione di tutti e di creare una meravigliosa atmosfera di gioia collettiva. Ma cos’è il Maio? Semplicemente l’albero di castagno più alto e più bello, scelto il 25 dicembre nel vicino bosco di Arciano e portato su un carro trainato da tre cavalli davanti alla Chiesa di Santo Stefano, patrono di Baiano.

A dare maggiore enfasi al rito, un corteo di persone che danzano sulle note di “Oi Stefani, sempe accussì.. ”, inno ufficiale della festa accompagnato da botti e dall’Antico Gruppo Avancarica, appassionati di fucili che sparano a salve. Ma non finisce qui! Al calar del sole del 25 dicembre, i cittadini si radunano al centro del paese per accendere “O Fucarone”, un falò propiziatorio nel quale fare ardere le fascine e le cose vecchie raccolte nel pomeriggio. I festeggiamenti si concludono poi il 26 dicembre, con l’uscita dell’effigie di Santo Stefano portata in giro per le viuzze di Baiano.

I riferimenti web della Festa del Maio sono ai link  sites.google.com/site/ilmaiodibaiano/il-maio