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A Napoli per la caccia a fantasmi ed anime pezzentelle

Tra religione e superstizione, a spasso nei vicoli di Partenope. Domenica 5 ottobre, alle ore 18, lo start da Piazza del Gesù per un tour guidato alla scoperta di miti e leggende
di Sergio Gradogna
1 ottobre 2014

Napoli è città magica per eccellenza dove storia vera e leggende del passato si fondono alla perfezione . Basta fare un giro per i vicoli del Centro Storico, tra i seicenteschi palazzi dell’antica Neapolis per avvertire ancora l’esistenza di questa atmosfera “esoterica”. Ed infatti, Napoli Esoterica è proprio il nome dato al percorso che domenica sera, 5 ottobre, “Eventi Napoli” propone ai suoi ospiti.

L’itinerario prevede un tour che offre al visitatore una nuova e insolita chiave di lettura dei monumenti, dei palazzi e delle chiese che si affacciano sul reticolo viario dei Decumani dell’antica città greco-romana. Si partirà da Piazza del Gesù, per andare alla scoperta di quelli che sono stati interpretati come simboli esoterici nascosti nell’Obelisco di Piazza del Gesù Nuovo o nella facciata dell’ex Palazzo Sanseverino. Giusto accanto si proseguirà, poi, con le antiche leggende custodite nei meandri della Chiesa di Santa Chiara e dal Palazzo Petrucci fino ad approdare in Piazza San Domenico Maggiore. Lì, dove ancora oggi emoziona la storia di Maria d’Avalos e del suo fantasma, insieme con quella di Bianca e delle Sorelle Toraldo.

Da piazza San Domenico basta fare pochi passi per arrivare in quello che a Napoli è il luogo per antonomasia del mistero: la celebre Cappella del Principe Sansevero, laboratorio alchemico del misterioso e affascinante Raimondo di Sangro. Ma non finisce qui. Il percorso continuerà per via dei Tribunali alla scoperta delle tradizioni legate alle figure del “Munaciello” e della “Bella ‘Mbriana” per arrivare, infine, alla Chiesa di Santa Maria del Purgatorio ad Arco, celebre per l’antico ossario ed il culto delle “anime pezzentelle”, che la rese luogo di grande richiamo popolare già nel Seicento.

Questo perché nella concezione napoletana dell’aldilà, le anime dei morti influiscono potentemente sull’esistenza dei vivi e pertanto vengono viste come entità spirituali benevoli, da onorare e rispettare ed a cui rivolgersi, all’incirca come si farebbe con un Santo, per ottenere vere e proprie grazie (guarigioni, richieste di protezione, vincite al lotto, ecc.). Per cui, se parteciperete alla “promenade domenicale”, non dimenticate una bella lista di desideri da girare all’anima pezzentella di turno.

Per informazioni e prenotazioni:

+39.081.552.36.70
339.536.55.26
347.062.51.28