Miracolo anticipato, il sangue di San Gennaro era già sciolto

4 maggio, 2013 alle 22:28
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Miracolo di San Gennaro 4 maggio 2013

Il sangue era già sciolto alle cinque del pomeriggio di oggi, sabato 4 maggio. Quando il cardinale dii Napoli Crescenzio Sepe ha aperto oggi la teca ha trovato l’ampolla con il liquido già liquefatto. L’annuncio ufficiale è stato dato dal presule nella Basilica di Santa Chiara al termine della processione partita dal Duomo e prima dell’inizio della messa. Il sangue si è sciolto nel giorno in cui ricorre l’anniversario della traslazione delle ossa del Santo, che avviene tradizionalmente il sabato precedente la prima domenica di maggio.

Come da tradizione, le reliquie del Santo Patrono sono state portate in processione dal Duomo a via dei Tribunali, passando dinanzi al Pio Monte della Misericordia, attraversando anche Forcella per fermarsi davanti alla Chiesa di Sant’Agrippino.
Il cardinale Sepe ha annunciato che papa Francesco ha dato autorizzazione allla Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il decreto di riconoscimento di un miracolo avvenuto per intercessione di Maria Cristina di Savoia, regina delle Due Sicilie, moglie di Ferdinando II di Borbone, morta a 23 anni a Napoli nel gennaio 1836. Questo atto rappresenta un passo decisivo verso la beatificazione della sovrana.

Il sangue del Patrono è contenuto nelle ampolle di vetro di foggia antica che si dice furono riempite da una pia donna che raccolse il sangue del Martire. I grumi rappresi scuri e solidi spontaneamente si sciolgono. Il sangue ribolle ed assume il colore rosso vivo. Per la prima volta sul  “Chronicon Siculum” fu annotata la liquefazione del sangue di San Gennaro. Era il 1389 . Studiosi, scienziati e ricercatori si sono sbizzarriti nel tentare di spiegare la liquefazione ma nessuno è riuscito a dare validi motivi scientifici al mistero dello scioglimento che a Napoli è considerato presagio di buon augurio, soprattutto se la liquefazione avviene senza indugio rispetto al prelievo dell’ampolla dalla teca. Quello di maggio è uno dei tre miracoli annuali dello scioglimento del sangue del santo patrono di Napoli: il secondo è atteso il 19 settembre, l’ultimo il 16 dicembre.

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