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La storia sotto le stelle. Scavi di Pompei ed Ercolano ancora aperti sino al 1 ottobre il sabato sera

Durerà ancora un mese la bellissima iniziativa che offre la possibilità di visitare le aeree archeologiche di Pompei ed Ercolano il sabato sera dalle 20 alle 23, ultimo ingresso ore 22, al solo costo di 2 euro
di Sergio Gradogna
1 settembre 2016

Vivere la storia sotto le stelle. Emozioni non permesse a tutti ma che certamente potranno vivere tutti quei visitatori che decideranno di scoprire Pompei ed Ercolano al chiaro di luna e per i prossimi cinque sabati sino al 1 ottobre di quest’anno. Vediamo cosa ha organizzato per loro la Soprintendenza di Pompei per queste occasioni secondo quanto riporta il loro sito pompeiisites.org.

“I percorsi  agli  Scavi di Pompei, si arricchiscono della visita all’Antiquarium, edificio realizzato nell’800 e oggi riaperto dopo 36 anniIl visitatore sarà immerso in un suggestivo percorso  nella storia di Pompei, dalla sue origini alla vita quotidiana fino al 79 d.C. attraverso spettacolari  proiezioni multimediali  e un  plastico ricostruttivo della città antica “fotografata” al momento dell’eruzione, con applicazioni di realtà virtuale che attraverso proiezioni mappate illustrano i luoghi fisici più rilevanti della città. Nella sezione museale Sacra Pompeiana dedicata ai luoghi di culto della Pompei pre-romana, sarà possibile, invece, ammirare reperti provenienti da santuari urbani (Tempio Dorico e Tempio di Apollo) ed extraurbani (Santuario di Fondo Iozzino e  Santuario di Sant’ Abbondio). Dal  Viale delle Ginestre si accederà poi al Quadriportico e al quartiere dei Teatri, dove si assisterà a installazioni multimediali notturne che raccontano delle lotte gladiatorie e trasportano lo spettatore nell’atmosfera delle performance al Teatro Grande e all’Odeion. Ingresso:  solo sabato 3 settembre da Porta Marina Superiore, mentre nelle altre date da Piazza Esedra. Chiusura biglietteria ore 22.00

Gli Scavi di Ercolano sono visitabili con il supporto del  Gruppo archeologico vesuviano, che accompagnerà il visitatore alla scoperta dei reperti conservati nel Padiglione della Barca, dove è esposta l’imbarcazione ritrovata sulla spiaggia antica di Ercolano.  Da qui si raggiungerà l’area dei Fornici, sfortunato ricovero per i circa 300 fuggiaschi e  da dove è possibile osservare la linea dell’antica costa. Il percorso si conclude sulla terrazza di Nonio Balbo, un tempo affaccio privilegiato sul mare. L’ingresso sarà consentito dalle ore 20.10 attraverso il  varco di Corso Resina, a un numero massimo di 300 visitatori. La biglietteria chiuderà alle ore 22.00. Le visite saranno organizzate per gruppi. Il Comune di Ercolano renderà disponibili due aree di parcheggio accessibili da via IV Novembre.”