Dal miracolo di San Gennaro a quello di Santa Patrizia, Napoli è la città del “sangue che ri…bolle”

22 ottobre, 2014 alle 15:35
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Un percorso guidato attraverso il miracolo del sangue di San Gennaro e Santa Patrizia, numi tutelari di Napoli e del popolo dei devoti. È quello che offre sabato 25 ottobre l’associazione Mani e Vulcani. Nella visita guidata “Il Sangue che ri- bolle…” il sangue rappresenta il segno leggendario più sottile ed inquietante ma anche più diretto ed in equivoco che, ardendo silenziosamente in un clima sospeso d’incomprensibile prodigio, si annoda fantasticamente alla vita, alle sue passioni, ai suoi turbamenti. Appuntamento all’esterno del Duomo di Napoli alle ore 10.00 in punto. Domenica 26 ottobre, invece, l’appuntamento è con “I misteri del presepe napoletano”, percorso di visita all’area di San Gregorio Armeno. “Quanno nascette ninno?” è un itinerario alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri che si celano nella rappresentazione della Natività nella città del Golfo. Infatti, il Presepe Napoletano affonda le radici in un antico passato a cavallo tra paganesimo e cristianesimo. Appuntamento alle ore 10,30, all’esterno della cattedrale partenopea. Sempre domenica, alle ore 10.30, visita al Cimitero delle Fontanelle, l’ossoteca del rione Sanità, il grande archivio umano di Napoli dove, attraverso un attento percorso di visita, si potrà conoscere lo strettissimo rapporto del popolo napoletano con la morte. Appuntamento per chi vorrà esserci, all’esterno del cimitero.

Info e prenotazioni +39.081/5643978 – 3404230980.

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