La memoria dei vicoli. Pignon riabbraccia Napoli

18 febbraio, 2014 alle 12:28
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La Napoli dei vicoli vista da Pignon

Alla fine degli anni Ottanta tra i vicoli del Centro Storico di Napoli si aggirava un francese innamorato dell’arte. Erano altri tempi quelli. Il ventre antico di Partenope non era stato ancora solcato dal metrò dell’arte. E chi voleva ammirare i capolavori di Caravaggio doveva andare al Museo di Capodimonte oppure a palazzo Zevallos, in via Toledo. Ci pensò allora Ernest Pignon-Ernest, un “artista plastico” nato e cresciuto a Parigi, a colmare questo gap. Nella Settimana Santa del 1988, Pignon fece un vero e proprio miracolo riportando l’arte nei vicoli del Centro Storico. Pignon agiva di notte. In mezzo alla gente, nelle strade: incollava sui muri dei disegni su carta di giornale, spesso ispirati dai capolavori presenti in città del Caravaggio, Luca Giordano, Ribera o Stanzione. Li inseriva nel contesto urbano, ricercando in tal modo le radici della cultura mediterranea, interrogando il rapporto tra la vita e la morte così forte e presente nella cultura partenopea.

A 25 anni di distanza da quell’intervento, l’Istitut francais di Napoli ha deciso di rendere omaggio all’opera di Pignon-Ernest abbracciando il progetto di un gruppo di sei studenti di Milano e Parigi, coordinati da Luca Avanzini, che si sono proposti di ripensare l’esperienza di Pignon a Napoli coinvolgendo in prima persona gli abitanti del Centro Storico.

Il “Grenoble” ha quindi messo in campo un ricco calendario di eventi per celebrare l’opera dell’artista parigino, che culminerà nell’incontro con Pignon in programma il 6 marzo, dalle 18.30, all’Institut français di via Crispi, cui seguirà la proiezione del documentario “La Pasqua secondo Ernest Pignon-Ernest”.

La proiezione del film sarà accompagnata dalla mostra di una selezione di scatti di Alain Volut, fotografo francese che venticinque anni fa documentò l’opera di Pignon-Ernest a Napoli, arricchiti dagli scritti elaborati, a partire dalle immagini esposte, dagli studenti di alcune scuole campane coinvolte nel progetto. La mostra sarà aperta fino al 22 marzo.

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La memoria dei vicoli
Ernest Pignon-Ernest (r)incontra Napoli, venticinque anni dopo
Institut Français Napoli
Via Francesco Crispi, 86, Napoli
tel +39.081.660395
www.institutfrancais-napoli.com/it

Programma della manifestazione:

5 marzo: Accademia Belle Arti Napoli, ore 10.30: Ernest Pignon-Ernest incontra gli studenti dell’Accademia. Incontro coordinato dal Professore Luciano Ferrara.
6 marzo: Institut français Napoli, Palazzo Il Grenoble. Ore 18.30 Sala Bianco/Nero, inaugurazione della mostra degli scatti di Alain Volut sull’opera di Ernest Pignon-Ernest a Napoli accompagnati dai testi di studenti campani. Ore 19, Sala Dumas:  proiezione del film “La pasqua secondo Ernest Pignon-Ernest” (30’). A seguire dibattito con Ernest Pignon-Ernest, Jean Digne (direttore dell’Istituto francese Napoli dal 1982 al 1989), Helga Sanità (ricercatrice in antropologia culturale all’Università Suor Orsola Benincasa), Luca Avanzini e il collettivo ideatore del progetto; modera Pasquale Esposito (giornalista).  Brindisi.
7 marzo: Ex Asilo Filangieri, vico Giuseppe Maffei 4. Ore 18.30: concerto di musica napoletana dei Neapolis Ensemble, accompagnato da spezzoni del film del 1988 “Naples revisitée par Ernest Pignon-Ernest” di P. Chaput e L. Drummond. Proiezione del film “La pasqua secondo Ernest Pignon-Ernest” (30’). Dibattito con il pubblico in presenza dell’artista Ernest Pignon-Ernest. Brindisi “alla napoletana”

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