Piste e seggiovie con vista sul mare

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Sono le montagne la caratteristica più evidente dell’Irpinia, la più vasta distesa forestale e il più ricco serbatoio di acqua potabile del Sud Italia. Il Parco regionale dei Monti Picentini ne comprende una parte, contando trentatré comuni, tra cui Bagnoli Irpino e l’altopiano di Lago Laceno sono rinomate stazioni sciistiche con più di 25 km di piste e un territorio montano di notevole estensione e impareggiabile bellezza. La vetta del parco è il Monte Cervialto, a sud dell’altopiano, che raggiunge i 1.809 metri di altitudine, affiancato dal massiccio del Terminio. Un paradiso in tutte le stagioni, ma in inverno, con la neve, il divertimento è a tutto sport per gli amanti della natura, dove il villaggio Laceno si risveglia e, oltre a offrire panorami di grande fascino, si presenta come stazione attrezzata con impianti di risalita sciistica e numerosi servizi turistici. Nonostante la forte sensazione di essere immersi nella natura incontaminata, tanto cara agli ecoturisti sempre alla ricerca di ambienti veri e poco stravolti, Laceno offre tanto anche a chi ha aspettative meno naturiste.[charme-gallery] Al centro di un paesaggio di media montagna tra i più suggestivi, a 1.053 metri sul livello del mare, l’altopiano e il villaggio sono diventati un consolidato e frequentato centro di sport invernali, dotato di moderni impianti di risalita e caratteristici ristoranti. Oltre alla discesa, si possono praticare anche sci di fondo, in scenari magici tra boschi argentati e candide radure, Snow Tubing, il “rafting” sulla neve una buona alternativa per chi non pratica lo sci, o snowboard. Impareggiabile il panorama in vetta, dal Monte Raiamagra (1.700 metri), da cui si possono ammirare il mare del golfo di Salerno,la Penisola Sorrentina, Paestum e Agropoli. Faggi ad alto fusto, castagni, querce, pini e abeti fanno da sfondo, mentre in cielo, con un pizzico di fortuna, si possono ammirare il falco pellegrino, lo sparviero e soprattutto l’aquila reale che nidifica sul Monte Accellica. [charme-gallery]Dal piazzale delle seggiovie a campo Cuccioli fino alle Sette Valli, lo spettacolo è di grande bellezza, ricco di sorgenti, ruscelli e torrenti dal percorso talvolta tortuoso e accidentato, talvolta calmo e silenzioso, fino a trasformarsi in scenografie naturali come quella del lago Laceno, sul pianoro omonimo, dove il tempo sembra essersi fermato, tra l’aria frizzante di montagna e l’odore dei camini accesi che riportano con la fantasia a un tempo ormai passato, fatto di cose semplici. Come i sapori della buona tavola, tra carni alla griglia, funghi, tartufo nero, latticini prelibati, nocciole, castagne, e gli immancabili vini Fiano di Avellino e Taurasi, coltivati nel territorio dell’area protetta o nelle immediate vicinanze del parco. Sull’altopiano, e lungo il tragitto per Bagnoli Irpino, il silenzio regna sovrano come in un piccolo Tibet ritrovato a pochi passi da casa. Qui, oltre alla natura rigogliosa e agli splendidi panorami dei monti Cervarolo, Raiamagra e Cervialto, il complesso residenziale a ridosso delle piste e gli impianti di risalita, completano l’offerta turistica della località, meta molto frequentata dagli amanti della montagna, ma ancor di più dai tanti appassionati di sport invernali.