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A Boscotrecase rinasce la Fraternità Francescana laica

Cerimonia solenne nel secolare tempio di via Carlo Alberto, per i devoti del Poverello di Assisi: rivive la storica comunità fondata nel 1883 dall'allora parroco don Giuseppe Izzo. Al termine della Messa una copia del decreto è stata consegnata simbolicamente a Rosa Liguori che, a 103 anni, è la terziaria più "longeva" del gruppo
di Nicola Piscopo
24 aprile 2015

La comunità francescana è in festa. Nel corso di una celebrazione eucaristica presieduta da frate Francesco Mauro Del Grosso è stato reso pubblico il decreto con cui fra Agostino Esposito, ministro provinciale dei Frati Minori di Napoli e Caserta, ha disposto la “reviviscenza” della Fraternità laicale di Boscotrecase, in provincia di Napoli. Alla solenne cerimonia ha preso parte il presidente dei francescani laici della Campania, Michele Ortaglio ed una rappresentanza di cittadini legati, affettivamente, al piccolo tempio di via Carlo Alberto, edificato subito dopo l’eruzione vesuviana del 1906 che distrusse la primitiva cappella ubicata nei pressi del campanile della chiesa di Sant’Anna. Il provvedimento, letto alla presenza di don Rosario Petrullo, parroco rettore di Sant’Anna – dove, inizialmente, la comunità vide la luce nel lontano 1883 grazie alla lungimiranza dell’allora parroco Giuseppe Izzo – garantisce un futuro certo e la possibilità, in tempi relativamente brevi, di arrivare all’indispensabile avvicendamento generazionale fra i devoti del Poverello di Assisi. Prima della celebrazione fra Francesco Mauro Del Grosso, e il presidente Ortaglio hanno fatto visita al ministro emerito Giuseppe Ciro Noto. “Don Peppino – hanno affermato i due, insieme al reggente delle fraternità – è stato e resta un punto di riferimento. E’ il nonno di tutti noi francescani e, forte della sua esperienza sul campo, continuerà a dispensare consigli ai più giovani”. Al termine della Messa una copia del decreto è stata consegnata simbolicamente a Rosa Liguori che, a 103 anni, è la terziaria più ‘longeva’ ed è “sempre pronta ad incoraggiare i più giovani a non arrendersi al degrado morale che sta caratterizzando questi ultimi tempi”.