News / Mala tempora currunt...al Mav

Anteprima nazionale ad Ercolano per il videogioco sull’antica Pompei

Si chiama "Pompeii, mala tempora currunt" ed è un videogame d'avventura ambientato nell'antica città vesuviana prima dell'eruzione del 79 d.C. che potrà essere scaricato su smartphone e iphone. La app sarà presentata giovedì prossimo, 30 aprile, nel Museo Archeologico Virtuale
di Lello Scarpato
22 aprile 2015

Si chiama “Pompeii, mala tempora currunt” ed è un videogioco d’avventura ambientato nell’antica città vesuviana prima dell’eruzione del 79 d.C. che potrà essere scaricato su smartphone e iphone. La app sarà presentata giovedì prossimo, 30 aprile, nel Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (Napoli), dove il visitatore, attraverso un percorso interattivo, si immerge nei luoghi delle antiche Pompei ed Ercolano prima della catastrofica eruzione. “Pompeii” è realizzato dalla startup Imago M che punta sulla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale con ricostruzioni degli ambienti dell’epoca e strumenti innovativi. Il protagonista, spiegano i promotori, è Annius, una sorta di agente segreto ante litteram, che viene inviato a Pompei dall’imperatore Tito per indagare sui fermenti di rivolta che sembrano serpeggiare tra la popolazione e per fare luce sull’assassinio dell’amico Lentulo, barbaramente trucidato in una precedente missione. L’utente dovrà risolvere enigmi che comportano una conoscenza del latino e della storia di Roma. I dialoghi della trama, intrigante e avvincente, sono impostati nella lingua latina. Oltre 80 gli ambienti pompeiani ricostruiti, circa 35 i personaggi che si alternano sul video. Le ambientazioni principali sono quattro: la città di Pompei, i boschi nei dintorni, il “regno dei morti” (una sorta di necropoli sotterranea) e le caverne ribollenti del Vesuvio. Scene dal videogioco "Pompeii"Una scena tratta dal videogioco ambientato nell'antica PompeiImmagini tratte dal videogame "Pompeii, mala tempora currunt"Il protagonista del videogame della "Imago M" ai piedi di un antico tempio romanoLe strade dell'antica cittadina vesuviana rielaborate al computer