Cappella Sansevero tra le mille società europee più in crescita. Lo certifica il Financial Times

La società napoletana è l'unica della classifica del Financial Times che si occupa di gestione museale. In quattro anni ha incrementato il fatturato dell'85,4% grazie all'aumento esponenziale dei visitatori, passati dai 200 mila del 2012 ai 460 mila del 2016. Il segreto? La strategia applicata dalla famiglia Masucci e dai soci, fatta di valorizzazione e promozione delle eccezionali meraviglie esposte, servizi e interventi sul terriorio

7 aprile, 2017 alle 20:02
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Interno della Cappella Sansevero di Napoli_Ph. Marco Ghidell

Il Museo Cappella Sansevero di Napoli è tra le mille società europee che cresce di più. Nella prima classifica stilata dal Financial Times, la FT 1000 – Europe’s Fastest Growing Companies e pubblicata sul sito https://ig.ft.com/ft-1000/ appare anche la bellissima cappella del Principe di Sansevero nel Centro Storico napoletano.
Dopo una ricerca condotta per quattro mesi su milioni di società europee di tutti i settori, il Financial Times, insieme all’istituto di ricerche di mercato Statista ha identificato le 1000 imprese con il maggior tasso di crescita di fatturato nel quadriennio 2012-2015. La società che gestisce la Cappella, la Museo Cappella Sansevero Srl è in posizione 881unica società il cui core business è la gestione museale.
Robert Grange, Global Business Development Director Financial Times, e Hubertus Bitting, Chief Research Officer Statista, nella lettera ufficiale con cui hanno comunicato il prestigioso riconoscimento, hanno commentato: “Si può essere veramente orgogliosi di far parte delle FT1000. Abbiamo, infatti, trascorso mesi a trovare queste eccellenze tra milioni di società in Europa. Alla fine solo mille fanno parte della lista, tra queste il Museo Cappella Sansevero”.
Dal 2012 al 2015, infatti, il fatturato della società che gestisce la Cappella Sansevero è cresciuto complessivamente dell’85,4%, soprattutto grazie all’aumento dei visitatori paganti, che sono passati dai 200mila del 2012 ai 366mila del 2015.
Delle mille in classifica, le società che operano nel settore Travel & Leisure, in cui rientra il Museo Cappella Sansevero, sono solo 31, di cui appena 7 italiane e 3 delle quali del Sud Italia. In tutto le aziende tricolori che appaiono nella prestigiosa lista sono 186. E nell’ambito della categoria Travel & Leisure, dove prevalgono tour operator, resort e società immobiliari, la società Museo Cappella Sansevero Srl è l’unica che si occupa di gestione museale.
Siamo orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento – commenta il presidente Fabrizio Masucci – consapevoli che il lavoro svolto in questi anni ha prodotto ottimi risultati non solo in termini di crescita, ma anche e soprattutto per la grande opportunità culturale e sociale che il Museo Cappella Sansevero sta offrendo alla città di Napoli, ai napoletani e ai numerosi turisti che ogni giorno vi giungono. Essere presenti in questo report speciale è per noi un invito a proseguire nel miglioramento dei servizi per i nostri visitatori e nella riqualificazione dell’area. Inoltre, l’inclusione di una istituzione museale in una simile classifica sta a dimostrare che con la cultura si può fare impresa, si possono creare posti di lavoro e ricchezza per tutto il territorio, contrariamente a quanto si è abituati a pensare”.
La crescita dal 2012 al 2015, periodo preso in esame dalla ricerca, è figlia di un lungo lavoro di tutela e valorizzazione, iniziato nel 1990 con l’importante restauro del complesso monumentale voluto dai comproprietari (che hanno poi fondato la Museo Cappella Sansevero Srl nel 1996), continuato con il nuovo sistema di illuminazione (2009) e con le tantissime iniziative che hanno animato il tricentenario della nascita del Principe di Sansevero (2010).
In questo periodo è nata, tra le altre, la rassegna MeravigliArti, è stato inaugurato il nuovo sito web, sono stati attivati i profili social del Museo e si è investito nella promozione dell’immagine e nella comunicazione. Non sono mancate iniziative per il sociale, come la visita tattile al Cristo Velato per non vedenti, ed è stato ricostituito il Comitato per il restauro della Statua del Corpo di Napoli.
Il percorso è proseguito nel 2016 con operazioni di pulitura e restauro delle opere d’arte, la messa a punto di un nuovo sistema di illuminazione a led, l’organizzazione di mostre ed eventi in sinergia con altre istituzioni e realtà culturali, e – soprattutto – con l’adozione, la riqualificazione e la pedonalizzazione dell’area antistante la Cappella Sansevero, risultato ottenuto a conclusione di un lungo iter burocratico avviato negli anni ’90 e portato a termine dall’avvocato Carmine Masucci, amministratore del complesso monumentale. Alla fine di questo percorso, nel 2016, il Museo Cappella Sansevero di Napoli ha registrato oltre 460mila visitatori paganti, quasi centomila in più rispetto all’anno precedente.
Nel febbraio 2017, infine, è stata attivata una piattaforma di ticketing online, che consente di acquistare i biglietti in anticipo e accedere rapidamente dalla fila riservata ai prenotati.

Museo Cappella Sansevero
Via Francesco De Sanctis 19 – Napoli
Orari: tutti i giorni 9.30-18.30
(ultimo ingresso consentito alle ore 18.00)
Info: 081.5524936
Prenotazioni: www.museosansevero.it