News / La musica negli Scavi

Con la Carmen il Teatro Grande di Pompei dà appuntamento al 2015

In attesa del progetto dell'architetto Portoghesi per l'Anfiteatro dei 20 mila, l'arena del sito vesuviano ha salutato la platea degli appassionati con uno spettacolo da tutto esaurito. Applausi per gli artisti del Balletto del Sud
di Nicola Piscopo
21 settembre 2014

Con il balletto “Carmen” si è chiusa l’attività estiva del Teatro Grande degli scavi di Pompei che con due date a settembre ha proposto una anteprima di quello che sarà il “Pompei festival”, dal giugno 2015, in attesa di un progetto firmato dall’architetto Paolo Portoghesi (nell’ambito della convenzione tra Soprintendenza e Associazione Sviluppo Sinfonico Siciliano del maestro Alberto Veronesi) che comprenderà anche l’anfiteatro per una capienza di 20mila posti. L’organizzazione non ha avuto intoppi per l’esibizione del “Balletto del Sud” che ha proposto ad una platea vicina al “tutto esaurito” il rodato spettacolo Carmen (oltre 100 repliche), due atti con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Bizet, Chabrier, Albeniz e Massenet. Applausi per Chiara Mazzola (Carmen), Francesco Cafforio (Josè), Alessandro De Ceglia (il torero Escamillo), Vittoria Pellegrino (Micaela) ed Angelo Egarese (Zuniga).