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Tutti al “Ghinnèss” della posteggia napoletana

Il 16 maggio, mandolinisti, chitarristi, cantanti e virtuosi della tammorra invaderanno con un corteo musicale le strade del Centro storico partenopeo
di Annalisa Palmieri
15 aprile 2015

Via Benedetto Croce, piazza San Domenico Maggiore, via San Gregorio Armeno e via San Pietro a Majella sono solo alcune delle tappe di “’O ghinnèss”, l’evento che il 16 maggio vedrà le melodie e le canzoni napoletane più celebri invadere le strade del Centro Antico partenopeo per battere nuovamente il record della fila più lunga di musicisti della posteggia napoletana. Centinaia di mandolinisti, chitarristi, cantanti, “maschere”, virtuosi della tammorra e artisti delle guarattelle, provenienti anche dall’estero, che percorreranno le strade del centro storico per rinnovare l’omaggio alla città del bel canto e dell’accoglienza. Il via, alle ore 10.30, da via San Giovanni Maggiore Pignatelli 5, sede della liuteria-scuola “La Bottega del Mandolino” e dell’associazione “Mastro Masiello Mandolino” con il taglio del nastro da parte del sindaco, Luigi De Magistris e un benaugurante spettacolo pirotecnico. Da lì, l’allegro corteo musicale attraverserà le principali strade della zona fino ad arrivare in piazza del Gesù alle 13.30 per il concerto finale. Durante il percorso, i musicisti intoneranno le più belle canzoni napoletane e un omaggio al grande Pino Daniele, figlio amatissimo del centro antico, luogo di passione e di bellezza dal quale iniziò la sua avventura musicale. Intanto, in attesa del 16 maggio, nei prossimi giorni si potrà avere un assaggio dell’evento con tappe di avvicinamento: sabato 18 aprile dalle ore 11 a piazzetta Santa Caterina a Chiaia, performance con le melodie del gruppo “Mastro Masiello Mandolino”, tarantelle, pizzica e taranta; sabato 25 aprile, dalle ore 11 in vico San Severino a Spaccanapoli, live e danze con “L’Officina della Tammorra” e il 9 maggio, classica posteggia, dalle ore 11, in via San Gregorio Armeno.