Finalmente Napoli avrà la sua House of Mandolin

11 marzo, 2016 alle 12:42
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mandolino pulcinella

Fino ad oggi solo il Conservatorio di San Pietro a Majella custodiva due mandolini d’epoca, mostrati su richiesta: un vero e proprio tesoro da valorizzare. Ma dal 17 marzo non sarà più così. Grazie all’Associazione WANEMA (We New Energy for Mandolin), dal nome della quale esplode proprio tutto lo stupore positivo che accompagna tante emozioni dei napoletani, il mandolino, parte fondamentale della storia, della cultura e dell’identità napoletana, troverà uno spazio attivo in forma musealizzata. Una sua casa. Un luogo che non vorrà essere solo visitato, ma praticato e vissuto come centro di aggregazione, confronto, studio, raccolta e ascolto per ogni appassionato e studioso del mandolino.

Una sala che si candida ad essere un vero e proprio luogo di culto della tradizione musicale napoletana, in cui ogni centimetro, ogni muro, ogni decoro trasuda “mandolino”, dove turisti e napoletani troveranno il concentrato della Canzone Classica Napoletana. Accanto al mandolino saranno esposti anche altri appartenenti alla famiglia degli “strumenti a plettro”, esemplari antichi e rari tra cui mandolini napoletani, romani, mandolini elettrici, mandole, banjo, oud, cetre-mandolino, insieme a una ricca collezione di spartiti e cliché, come quelli dell’editore Bideri, famoso per la diffusione delle copielle, ovvero delle edizioni a stampa delle canzoni napoletane tra XIX e XX secolo, e che furono illustrate dall’artista Scoppetta per le copertine delle canzoni e delle poesie.

The House of Mandolin sarà scenario di un intenso programma di iniziative ed eventi per diffondere tutto quello che il mandolino è, in tutte le parti del mondo e in tutte le epoche. L’Associazione WANEMA, ha pensato anche ad esecuzioni in cui musicisti, maestri e appassionati, potranno partecipare con una semplice prenotazione per esibirsi sul palchetto. Tante le sinergie con altre realtà, come con La Posteggia, nell’ottica di una sinergia generale che funga da acceleratore per tutte quelle iniziative che intendono promuovere e salvaguardare la bellezza e l’importanza della cultura napoletana.

Parteciperanno all’inaugurazione il mandolinista abruzzese Francesco Mammola (vincitore del Premio Abbado 2015) e il M.o Giusti, figlio del compositore e mandolinista dell’orchestra Anedda. Gli appuntamenti principali per i concerti saranno nel week end, dal Venerdì alla Domenica – alle 10.20, alle 11.20 ed alle 12.20. La casa è a pochi passi da Spaccanapoli, in vico II Quercia. I concerti saranno accompagnati da degustazione di vino ed assaggi di gastronomia tipica napoletana.

La pagina social dell’evento è al link www.facebook.com/events/840372589421973