Toledo in gara per l’Oscar dell’opera urbana sotterranea più bella del mondo

24 settembre, 2015 alle 12:40
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stazione metropolitana di via toledo napoli

La SIG, la Società Italiana Gallerie, associazione che da 40 anni promuove, fa conoscere e divulga tutto nel settore delle gallerie e delle grandi opere in sotterraneo, ha comunicato attraverso il loro sito quanto segue:

E’ con grande piacere che portiamo a conoscenza di tutti i soci della candidatura italiana presentata da Metropolitana di Napoli e Metropolitana Milanese all’ITA Tunnelling Awards 2015 per la categoria Tunnelling Project of the Year (importo tra i 50 milioni ed i 500 milioni di euro) della Stazione Toledo sulla tratta Dante – Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.

La stazione è  un capolavoro di ingegneria ed architettura per le complesse opere geotecniche, che ne hanno garantito la stabilità durante gli scavi ed il controllo dei cedimenti nei terreni in falda, e perché adotta, in generale, tecniche e tecnologie del tutto nuovo nel settore. Ma conosciamola un po’ meglio per capirne il valore anche artistico.

Il progetto è firmato dall’architetto catalano Oscar Tousquet Blanca, mentre gli interni sono arricchiti da opere di William Kendridge, Bob Wilson e Achille Cevoli. Non a caso Toledo è inserita come punto di partenza di Metro Art Tour, il servizio di visite guidate gratuite offerto da Metronapoli ai turisti. Ben cinque piani per un percorso che segna, attraverso i colori, il passaggio dalla terra al mare, mentre uno spettacolare “cratere” collega la superficie con la grande hall situata 40 metri più in basso. Un ampio pannello realizzato dall’artista sud africano William Kentridge con figure dell’iconografia partenopea e della mitologia classica accoglie il visitatore all’ingresso. Restaurati e inglobati nell’architettura della stazione anche i resti della cinta muraria di epoca aragonese.

Durante i lavori di scavo è tornato alla luce, inoltre, un campo arato del Neolitico (il calco è esposto nella mostra “Stazione Neapolis” al Museo) a testimoniare la presenza di insediamenti in quest’area fin dal IV millennio a. C. Scendendo verso le banchine s’incontrano i light box di Bob Wilson, che accompagnano il viaggiatore con il movimento delle onde marine, mentre il cantiere della metropolitana e la galleria sono protagonisti dell’installazione fotografica di Achille Cevoli.

La scelta per l’ambito premio avverrà il 19 novembre 2015 a Hagerbach, in Svizzera, e il premio equivarrà all’Oscar del settore delle grandi costruzioni per l’opera sotterranea più funzionale e innovativa.

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