News / Magie del pentagramma

Il Teatro Grande di Pompei apre alla lirica

Grande musica all'ombra degli Scavi antichi. Giovedì 18 settembre spazio alla Bohème, con l'orchestra e il coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Alberto Veronesi. Sabato 20 toccherà alla Carmen messa in scena in forma di balletto con la compagnia del Balletto del Sud e le coreografie di Fredy Franzutti
di Nicola Piscopo
8 settembre 2014

Il Teatro Grande di Pompei apre alla lirica con due serate di altissimo valore. Giovedi 18 settembre, alle ore 21, spazio alla rappresentazione de “La Bohème” di Puccini con l’orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Alberto Veronesi, e la partecipazione del tenore Vittorio Grigolo e dei soprano Maria Carfora, e Amalia Avilan. Sabato 20 settembre, toccherà alla “Carmen” di Bizet in forma di balletto con la compagnia del Balletto del Sud e le coreografie di Fredy Franzutti. Le due serate, organizzate dalla “Associazione Sviluppo Sinfonico” e dalla “Fondazione Carnovale” con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, saranno presentate alla stampa domani mattina, alle ore 11, a Roma, nel salone del Mibact, alla presenza del Ministro Dario Franceschini e con la partecipazione del Soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia – Massimo Osanna, del Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, gen. Giovanni Nistri, del presidente della Fondazione Carnovale prof. Giovanni Carnovale e del Maestro Alberto Veronesi.