News / La terra del Vesuvio

L’antica Pompei seduce anche la Turchia

Tour operator turchi in visita negli scavi della cittadina mariana. Obiettivo del "gran tour" tra templi, domus e colonnati: inserire l'area archeologica del Vesuviano tra le mete preferite dai turisti provenienti dal paese della Mezzaluna
di Lello Scarpato
15 luglio 2014

L’antica Pompei seduce anche la Turchia. I vertici della Tursab, l’Associazione Nazionale di Agenzie di Viaggi del paese della Mezzaluna, hanno visitato gli scavi della cittadina mariana rimanendone letteralmente impressionati. Il sito archeologico più noto al mondo risulta, infatti, tra le mete d’eccezione individuate dai tour operator turchi, verso la quale orientare i numerosi visitatori provenienti dalla Turchia, che a seguito delle introduzione dei voli diretti Napoli-Instambul, sono destinare ad aumentare notevolmente nei prossimi anni. Il gruppo in visita ai reperti dell’area archeologica, accolto da funzionari della Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, ha potuto ammirare alcuni degli angoli più suggestivi di Pompei: il Foro con i suoi splendidi edifici pubblici e i templi, il complesso delle Terme Stabiane, la via dell’Abbondanza, arteria principale della città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio (79 d.C.) con i suoi termopoli (locali in cui venivano venduti bevande e cibi caldi), le iscrizioni elettorali lungo le mura, le principali domus e, infine, l’area dei Teatri. L’obiettivo della visita è proprio quello di poter conoscere, apprezzare e dunque adeguatamente trasmettere e promuovere la bellezza e l’unicità del sito agli operatori turistici della Turchia e, tramite loro, ai tanti possibili turisti. Simili iniziative di collaborazione rientrano pienamente nell’ottica della Soprintendenza che intende puntare sempre più la propria attenzione verso la promozione e valorizzazione del sito.