L’Archivio di Stato partenopeo apre le sue porte ai cittadini

4 novembre, 2014 alle 13:02
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La cultura a suon di musica.
Domenica 9 e 23 novembre dalle ore 8.00 alle 14.00, i cittadini del capoluogo campano avranno l’irresistibile occasione di visitare gratuitamente l’Archivio di Stato di Napoli, accompagnati dalle dolci melodie eseguite da illustri musicisti, grazie al supporto dell’Associazione Napolinova.
Ma vediamo nel dettaglio cosa ci aspetta.
L’iniziativa “Domenica in Archivio” permette di conoscere ed esplorare  i preziosi documenti sulla storia della città e del territorio, disposti sugli oltre 50.000 metri lineari di scaffalature e ospitati dall’edificio di Spaccanapoli, non a caso ubicato nel cuore pulsante del centro cittadino.

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Ricordiamo infatti che la costruzione nacque nel periodo napoleonico, il 22 dicembre 1808, per concentrare in un sol luogo gli antichi archivi del regno dell’Italia meridionale, custode di un patrimonio documentario importantissimo, comprendente anche gli scritti provenienti dalla Consulta di Stato e della Gran Corte dei Conti del Regno delle Due Sicilie.
Nel corso degli anni, l’edificio ha tuttavia subito gravi perdite strutturali soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale, dunque la visita si svolgerà in quella che è oggi la sede del prestigioso deposito, ovvero il magnifico complesso monumentale dell’ex monastero benedettino dei Santi Severino e Sossio, al cui interno sarà possibile ammirare la sala Tasso, il chiostro di Marmo, la sala Catasti, la sala Filangieri, in onore di Riccardo Filangieri, prima Soprintendente per le Province Napoletane dal 1940 al 1952 e poi Direttore dell’Archivio di Stato di Napoli, e ancora  il chiostro del Platano (il cui nome proviene dal platano che, secondo la leggenda, vi fu piantato da San Benedetto).

“Domenica in archivio”
9 e 23 novembre 2014, ore 8.00 – 14.00 (ultimo ingresso ore 13.00)
Archivio di Stato, piazzetta del grande Archivio Napoli
Ingresso libero, contatti e informazioni: 081.5638256

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