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Los Angeles pazza per Pompei: prorogata la mostra sull’eruzione del 79 d.C.

Grande successo di critica e pubblico, al California Science Center, per l'esposizione "Pompei: The exhibition" la cui chiusura è stata spostata all'11 gennaio. Oltre 150 i preziosi manufatti, in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, esposti negli spazi del museo americano
di Roccandrea Iascone
7 gennaio 2015

Pompei e la sua terribile storia incantano anche al di là dell’Oceano. Grande successo di critica e pubblico al California Science Center di Los Angeles, per la mostra “Pompei: The exhibition” la cui chiusura è stata prorogata all’11 gennaio. L’esposizione, unica nel suo genere, ripercorre la storia della catastrofica eruzione del 79 d.C (la stessa che seppellì anche la collina di Stabia, insieme con Oplonti ed Ercolano) su una superficie di 13.000 metri quadrati, con oltre 150 preziosi manufatti in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e, su schermi Imax, la ricostruzione, a cura del National Geographic, degli effetti devastanti di vulcani, terremoti e violente tempeste i cui effetti, duemila anni fa, si rivelarono devastanti per i centri romani edificati a sud di Napoli.