“Miserabili” in mostra al Pan di Napoli

2 marzo, 2015 alle 19:18
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opera federica rispoli

Fino al 12 marzo, il Pan di via dei Mille a Napoli ospiterà la mostra-evento “I Miserabili”, dedicata al tema del femminicidio. Il format, ideato da Désirée Klain, accende i riflettori non più sul corpo delle vittime della violenza, ma sulla miseria umana dei carnefici attraverso autentiche foto di cronaca e installazioni artistiche. Novità di questa edizione, il coinvolgimento di 12 uomini come testimonial: da Patrizio Rispo a Gino Rivieccio passando per Enzo Gragnaniello. Denuncia e riflessione sono alla base delle istallazioni delle tre artiste scelte per il 2015. Le lenzuola, che simbolicamente rappresentano il luogo dove le violenze più atroci vengono consumate, sono il supporto dell’opera di Federica Rispoli: “Non sto nei miei panni”, gioco duplice e metaforico, che rimanda alla gioia che prova la sposa nel giorno del sì, ma anche, in senso letterale, alla bambina costretta a vestire abiti non adatti alla propria età. Sempre della Rispoli, il quadro “Crime” esposto nello spazio “Penitenza”. Sono interventi pittorici su lamiere d’alluminio le opere di Daniela Pergreffi, che, tutte insieme, propongono una sequenza dinamica come quella di un film, e singolarmente, come in un fermo immagine, offrono la sintesi di un’azione in corso. Azioni di violenza, compiuta e/o subita. “Jnjures”, invece, è il progetto di Nicca Iovinella, cuore trafitto in più parti, che restituisce la percezione di un’anima spezzata e ricomposta. Di grande impatto emotivo anche il concept curato dal fotoreporter Stefano Renna, che riunisce vere immagini di cronaca, da cui è stato tratto un video, volutamente disturbante e provocatorio, con l’alternarsi di foto, che raffigurano i reali “carnefici” nel momento dell’arresto. Tra gli ospiti attesi, anche Maurizio De Giovanni, che l’anno scorso scrisse per “I Miserabili”, il racconto “Io non ho fatto niente”, dove il punto di vista è quello dell’assassino. Lo scrittore sarà al Pan il 7 marzo, alle 17, con una lettura del testo.

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