Musica e integrazione, al via Ethnos: concerti e spettacoli gratuiti da Bacoli a Massa Lubrense

Sarà la stella capoverdiana Lura, ad aprire i battenti della XXII edizione del festival a San Giorgio a Cremano. Dal 16 settembre al primo ottobre palcoscenici in sette Comuni

13 settembre, 2017 alle 17:03
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La stella della musica capoverdiana Lura

Sarà la stella della musica capoverdiana Lura, sabato 16 settembre, ad aprire ufficialmente la XXII edizione di Ethnos, il Festival internazionale della musica etnica. Il suo concerto, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, a partire dalle ore 21, si terrà nella cornice di Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano (Napoli). Sette i comuni del napoletano coinvolti negli spettacoli di musica e danza previsti in cartellone. Oltre a San Giorgio, palcoscenici saranno allestiti a Somma Vesuviana, Casandrino, Bacoli, Massa Lubrense Torre del Greco. Giovedì 28 settembre, inoltre, tappa speciale a Napoli per una visita guidata (su prenotazione) alle Catacombe di san Gennaro.

CONCERTI, DANZA, PREMI, STAGE E TAVOLA ROTONDA
Sette i concerti, uno spettacolo di danza, un premio speciale, 2 stage e una tavola rotonda. Questi i numeri dell’edizione 2017 che vedrà protagonisti artisti e personalità provenienti da tutto il mondo. Spiccano tra questi i nomi della cantante Oumou Sangaré – che sarà premiata al Womex 2017 -, la band portoghese Terrakota, lo scrittore Tahar Ben Jelloun – a cui andrà il Premio Ethnos 2017– , il pianista Chassol e i danzatori Ziya Azazi e Fernando Anuang’a.

Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano
Show e concerti in sette città con la XXII edizione del Festival internazionale della musica etnica

UN VERO OSSERVATORIO DI MUSICA ETNICA
Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le arcaiche tradizioni dell’area vesuviana, il Festival, nel corso di questo ventennio, ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica e uno tra i festival di musica più importanti e attesi d’Italia. Il festival, con la sua formula itinerante da sempre ha coinvolto contemporaneamente più siti culturali dell’area vesuviana, tra cui le ville vesuviane del Miglio d’Oro, il Parco Nazionale del Vesuvio, i beni culturali della costa del Vesuvio, valorizzandoli ed aprendoli al grande pubblico e garantendo l’allungamento della permanenza media dei flussi turistici sul territorio.

La locandina del festival

ETHNOS, COME UN “FESTIVAL DEL GOLFO”
Per il direttore artistico, Gigi Di Luca, “il Festival conferma e amplia la sua natura di grande evento a contatto con i territori. Lo definirei quest’anno ‘Il festival del Golfo’. È questa una delle novità, poiché le città interessate e partner vanno da Bacoli a Massa Lubrense, passando per San Giorgio a Cremano, comune capofila e dove si terranno gran parte degli eventi e facendo incursioni nell’entroterra nei comuni di Somma Vesuviana e Casandrino. Un programma ricco con 7 concerti, 1 doppio spettacolo di danza etno – contemporanea, 2 stage, 1 convegno, il premio ethnos e numerosi eventi collaterali come visite guidate e itinerari naturalistici e artisti di grande spessore in esclusiva regionale e nazionale”.

TUTTI I DETTAGLI SULLA PAGINA FB
Ethnos è finanziato dalla Regione Campania con il Poc Campania 2014-2020 ed è organizzato dal Comune di San Giorgio a Cremano, ente capofila. Tutti i dettagli del cartellone dell’edizione 2017 sono consultabili sia sul sito ufficiale del Festival che sulla pagina Facebook dedicata all’appuntamento.

2 Commenti

    • Gentile lettore, com’è ampiamente riportato anche nell’articolo, si parte da San Giorgio a Cremano. Poi il festival sbarca a Somma Vesuviana, Casandrino, Bacoli, Massa Lubrense e Torre del Greco. Giovedì 28 settembre, tappa speciale a Napoli per una visita alle Catacombe di san Gennaro. Grazie per averci interpellati.

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