News / Progettare il futuro

Parte EnergyMed: Napoli al centro dei progetti smart city

Alla Mostra d'Oltremare, fino all'11 aprile, la mostra convegno dedicata alle energie rinnovabili ed all'efficienza energetica. Nei padiglioni del polo fieristico partenopeo, 200 aziende espositrici presentano le ultime novità della green economy
di Lello Scarpato
9 aprile 2015

“Il lavoro di questi anni ci ha permesso di mettere progetti in campo per intercettare i fondi sulle smart cities”. Così il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano ha inaugurato oggi l’VIII edizione di EnergyMed, la mostra-convegno che andrà avanti fino all’11 aprile negli spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli mettendo al centro energie rinnovabili, efficienza energetica e soluzioni per le smart cities. L’evento, organizzato da Anea (Agenzia Napoletana per l’energia), raccoglie centinaia di espositori e mette a confronto start up innovative con istituzioni e grandi aziende per progettare insieme il futuro. Una frontiera su cui il Comune di Napoli, ha spiegato Sodano, “grazie all’Associazione Napoli Smart City è pronto alle nuove opportunità che si apriranno sui fondi europei. Ma sopratutto abbiamo una nostra autonomia progettuale per non puntare semplicemente ai finanziamenti ma per creare progetti di occupazione e sviluppo”.
Alla giornata inaugurale, aperta dal convegno “Le opportunità della nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020” è intervenuto anche il vice presidente della Regione Campania Guido Trombetti che ha sottolineato come “quello delle smart cities” sia ormai “un processo avviato e da seguire con attenzione”, ricordando che “il tema delle energie rinnovabili resta centrale in tanti settori, come quello dei trasporti” ed evidenziando che “la ricerca sulle energie rinnovabili è in continuo fermento”.

Napoli, la Mostra d'OltremareA spasso nei padiglioni di EnergyMedEnergie "green" in vetrina alla Mostra d'Oltremare di NapoliEnergyMed, parte la mostra convegno dedicata alle energie rinnovabili ed all'efficienza energeticaLa Mostra d'Oltremare
Nel corso dei lavori odierni, organizzati da Renael (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), Sodano ha, dimostrato come Napoli possa diventare una Smart City attraverso la rigenerazione urbana già avviata: “Grazie ai 100 milioni dei Pon Metro di cui beneficiamo possiamo affrontare alcuni problemi della mobilità – ha affermato – su gomma a breve compreremo circa 40 autobus nuovi a basso impatto ambientale, mentre su ferro la metropolitana sarà altro capitolo di lavoro e non ultimo a fine maggio il Comune supporterà i progetti di car e bike sharing che a maggio termineranno la fase sperimentale. Con i Pon Energia, circa 20 milioni di euro, abbiamo già risolto alcuni problemi di efficientamento energetico cittadino. Con il cambio delle luci a led, istallate per 4 chilometri della tangenziale nel tratto di galleria tra Soccavo e Pianura, siamo passati da una spesa annua di corrente di 1,4 milioni ad un risparmio di ben 950 mila euro annui. Ora dobbiamo indire la gara di appalto in project financing per la sostituzione a led di tutte le luci cittadine, così nell’arco di soli 3 anni porteremo la spesa annua da 12 milioni a soli 6 con un risparmio del 50% della spesa”.
Al Salone, dove sono presentate grazie a 200 aziende espositrici le ultime novità della green economy, si è riscontrato nella giornata di apertura grande partecipazione di pubblico privato e di operatori di settore. Tra le curiosità in mostra, per la mobilità sostenibile, biciclette elettriche a pedalata assistita, personal transporter, a una e due ruote, e veicoli ibridi sono risultati i più gettonati, mentre nel segmento riciclo si promuove l’incentivazione al cittadino, con riduzione di costi o bonus, per la raccolta differenziata. L’efficienza energetica di edifici pubblici e privati, con soluzioni diverse di risparmio, sono il punto di riferimento di architetti ed ingegneri che puntano sulla sostenibilità.