Novant’anni di storia della Rai in mostra a Castel Sant’Elmo

2 luglio, 2014 alle 19:33
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Novant’anni e non sentirli. La Rai (Radiotelevisione Italiana) festeggia l’importante traguardo con una mostra che ripercorre le pagine di storia dell’emittente di Stato, allestita, per l’occasione, nelle sale di Castel Sant’Elmo, l’ex fortezza medievale che sorge sulla collina del Vomero.
La rassegna “1924-2014. La Rai racconta L’italia” ha già aperto i battenti e durerà fino al 24 luglio, riservando ampio spazio anche alla programmazione radiofonica dell’azienda di viale Mazzini che, ricordiamolo, ha quasi raggiunto il secolo di attività.
Ma andiamo con ordine ed esploriamo le sezioni della kermesse di Castel Sant’Elmo a ingresso libero, dedicata al più longevo servizio pubblico di informazione.
Ad apertura della mostra, una selezione di costumi di scena introduce lo spettatore al percorso espositivo: una sezione di presentazione dal titolo “la Rai: una bella impresa italiana”, testimonia l’origine e la nascita dell’azienda a cui seguono 8 sezioni tematiche, ciascuna con un testimonial, Sergio Zavoli per l’informazione, Emilio Ravel per lo spettacolo, Andrea Camilleri per la cultura e Piero Angela per la scienza. 
La sezione politica è affidata invece a Bruno Vespa, la società a Piero Badaloni, l’economia ad Arnaldo Plateroti e lo sport a Bruno Pizzul.

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Una sezione a parte, curata da Marcello Sorgi, è dedicata alla storia della Radio narrata attraverso la voce dei protagonisti con molti e rari materiali inediti messi in esposizione.
Ancora, sono previste nove postazioni tematiche interattive che offrono al visitatore una selezione di novant’anni di programmi radiofonici, una colonnina interattiva del Radiocorriere, cimeli come l’Uccellino dei programmi radio e documenti, come il libretto contenente le “Norme per la redazione di un testo radiofonico”, scritto da Carlo Emilio Gadda nel 1973.
Se vi spostate, poi, nello spazio espositivo centrale, troverete ad attendervi un set televisivo degli anni Settanta, ricostruito con la collaborazione del Museo della Radio e Televisione di Torino.
E infine tante sorprese ancora con pezzi inediti come i bozzetti originali dei costumi per “Giovanna, la Nonna del Corsaro Nero”, tavole illustrate con i personaggi per “I quattro moschettieri” di Nizza e Morbelli, i giochi in scatola dei quiz televisivi, il copione manoscritto originale del film di Ermanno Olmi “L’albero degli zoccoli” (1978) e il Leone d’Oro 2013 vinto a Venezia da Gianfranco Rosi con il film “Sacro Gra”.
A chiusura del percorso espositivo, ci sarà una sezione che documenta l’attività del CRIT-Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica della Rai, dalle origini della progettazione al futuro della tecnologia.
Insomma, una mostra assolutamente da non perdere!

“1924-2014. La Rai racconta L’italia”
25 giugno – 27 luglio 2014
Castel Sant’Elmo via Tito Angelini, 22 Napoli
Tutti i giorni 10.00 – 19.00; martedì chiuso
Ingresso libero, contatti e info: 0812294401

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