Arti performative, tanti artisti all’artperformingfestival

Si chiude il 7 agosto la seconda edizione di artperformingfestival, in corso a Napoli già dal 10 luglio nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo

31 luglio, 2017 alle 19:24
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Il manifesto della seconda edizione di artperformingfestival in corso a Castel dell'Ovo

Si chiude il 7 agosto la seconda edizione di artperformingfestival, in corso a Napoli già dal 10 luglio nella suggestiva cornice di Castel dell’Ovo. Nei saloni del primo e secondo piano di Castel dell’Ovo sono esposte le opere di una lunga serie di artisti nazionali ed internazionali che, riconoscendo a Napoli il ruolo di polo culturale mondiale, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, ideata ed organizzata dal curatore Gianni Nappa, con la co-curatela di Celeste Ianniciello, Ulderico e Valerio Falcone, e promossa dallo studio di marketing e comunicazione GlobalStrategies. Madrina della manifestazione Barbara Petrillo, che con la sua maternità ha ben rappresentato i temi della manifestazione: madre terra, femminile, mediterraneo.
Nell’ambito di artperformingfestival, realizzato in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo e l’Assessorato ai Giovani, oltre alla collettiva di Castel dell’Ovo, sono stati realizzati eventi collaterali presso il PAN, per la sezione Videoarte e nella Galleria Principe di Napoli don la Giornata Performativa per la Pace Globale.
Il Festival delle arti performative, nell’ambito dell’artperformingfestival, ha preso forma nello splendido Palazzo della Fondazione Real Monte Manso di Scala, con il suo impianto seicentesco ed il grande cortile che crea una piazza interna, dove l’Accademia degli Oziosi si riuniva per volontà di Giovan Battista Manso, Marchese di Villa e Patrizio di Amalfi per offrire agli intellettuali italiani, napoletani e spagnoli il luogo per progredire nel pensiero e per promuovere l’arte.

In collaborazione con Artestesa, l’evento inaugurale ha visto il susseguirsi di azioni performative degli artisti internazionali Ulderico, Giò di Sera, Jana Kasalova, Park Kyeong Hwa, Gim Gwang Cheol, Massimiliano Mirabella, Loredana Galante, Bibiana La Rovere, Cristina Messere, Salvatore Cantalupo e l’apertura del “Nina Open Space” con installazione performativa di Francesco Ocone con Giorgia Di Lorenzo.

“Quest’anno artperformingfestival ha posto l’accento sul dibattito culturale e le pratiche artistiche contemporanee sui concetti del femminile, della madre terra e del Mediterraneo, mare materno per eccellenza – ha spiegato Gianni Nappa – evidenziando le grandi negatività che portano migranti verso viaggi di morte, in un mare che incamera particelle di plastica, causa di morte per tantissime specie marine, che vedono le donne lottare ancora per una parità nell’ambito della società attuale, ma che anche nell’arte dimostrano quanto non vi siano differenze di genere, superando anzi spesso in termini di qualità il lavoro degli uomini. Ed infine la madre terra, che viene distrutta con incoscienti speculazioni per gli interessi finanziari di pochi, che portano danni a tutti”. Si tratta quindi di un appuntamento annuale che invita ad essere protagonisti del proprio tempo in maniera concreta. Una organizzazione con Ester Esposito di un tessuto imprenditoriale che li accompagna e che riconosce in questo avvenimento una possibilità di migliore incisività delle politiche di comunicazione e di incoming turistico.

Maria Siricio e le sue sirene-(ph. GlobalStrategies)

Ecco tutti gli artisti che hanno esposto le loro opere: Jana Kasalova  (Repubblica Ceca), Gino Quinto, Raffaele Miscione, Francesco Manes, Oni Wong, Laura Niola, Sonia Giambrone, Fabio Cremonese (Italia – Germania), Nicca Iovinella, Lucio DDTart, Pasquale Manzo, Loredana Galante, Marina Semmai, Beatrice Feo Filangeri, Fiamma Zagara, Meri Tancredi, Vania Elettra Tam, Francesca Di Martino, Barbara De Giorgio, Fabio Abbreccia, Mariarita Renatti, Mauro Marigliano, Giancarlo Marcali, Rosalba Conte, Laloba (Renata Petti e Anna Crescenzi), Sergio Balsamo, Alessandro Graziani, Vittoria Salabelle, Stamira D’Amico, Alessandro Chetta, Emiliano Aiello, Ulderico, Maria Rita De Giorgio, Lisa Weber (Svizzera – Italia), Alessandro Papari, Giò Di Sera (Italia – Germania), Flavio Sciolè, Gino Quinto, Enrico De Maio, Pantaleo Musarò, Dario Di Sessa, Gianluca Carbone, Studio Zud, Raffaele Miscione, Ginny Sykes (USA Chicago), O-ring Art Studio, Davide Pisapia.

Tra gli eventi collaterali dell’artperformingfestival, stasera 31 luglio, si svolge un aperitivo con degustazione dei prodotti della Tenuta Monte Sant’Angelo (via Ventilabro 67) con il live painting di Maria Siricio, con la partecipazione di Francesca Rondinella impegnata in “Ali e radici”, un omaggio poetico e musicale al femminile.