E’ spettacolo di barmen sulla terrazza di Villa Caracciolo: il cocktail dell’estate ha il gusto del Mediterraneo

3 giugno, 2014 alle 12:55
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“Meno alcool, più frutta”. Questo il leitmotiv dei nuovi long drink che saranno presentati domani, alle ore 10.30, sulla terrazza di Villa Caracciolo a Napoli, nell’ambito del “Premio Medeaterranea“. Una cornice a dir poco suggestiva, con palazzo Donnanna a fare da scenografia e il Golfo di Napoli come fondale. Ma i veri protagonisti saranno loro, gli aromi del Mediterraneo: limone, arancia, basilico, gelso, rosmarino ed altre prelibatezze dell’antico Mare Nostrum. Sapientemente miscelati nelle mani degli esperti del “buon bere”.

Sì, perché a svelare quali saranno i must dell’estate ci penseranno nove tra i barmen dell’Associazione italiana barmen e sostenitori (Aibes) degli alberghi più importanti della Campania e del Lazio. Quelli, per capirci, che hanno fatto la storia del turismo in Italia e all’estero. Sulla terrazza panoramica napoletana si esibiranno: Giovanni Nolfi del Belmond Hotel Caruso di Ravello; Salvatore Fusco del Bar Vittoria, del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento; Maurizio Scott del Caesar Augustus Relais&Chateaux di Anacapri; Carmine Nasti del Grand Hotel Quisisana di Capri; Giuseppe Gargiulo del Grand Hotel La Favorita di Sorrento; Vito Siconolfi del Regina Isabella di Ischia; Luigi Gargiulo dell’Hotel La Pace di Sant’Agnello; Andrea Pinto dell’Hotel Villa Franca di Positano e Giuseppe Falcone del Relais di Charme Valle dell’Aquila di Frosinone.

Ciascuno dei nove barmen si cimenter; nell’esecuzione di un long drink inedito, miscelando ingredienti, aromi e colori. Accanto ai professionisti del drink, sette maestri intagliatori creeranno preziosi manufatti da affiancare alle “bevande” dei momenti di relax. Una giuria di esperti, sotto la guida di Francesco Reder, fiduciario Aibes, decreterà quali saranno i tre Long Drink che verranno degustati durante la cena di gala  di un evento che si terrà, sempre a Villa Caracciolo, questa volta a novembre, e che raggrupperà  il meglio delle promesse dell’enogastronomia e non solo dell’Italia, con uno sguardo rivolto ai Paesi del Mediterraneo.

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