Ecco dove a Napoli in questo 2017 la balneabilità è eccellente!

Costumino e cremina in dotazione e decidete dove andare a fare il bagno lungo tutta la costa di Napoli sapendo dove per l’ANAC in questo 2017 la balneabilità è eccellente

25 aprile, 2017 alle 18:06
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Allora, oltre a prendere asciugamano e costumino, e anche cremina abbronzante o protettiva per completare il corredo, prendete anche nota di dove, secondo l’agenzia regionale ARPAC, è possibile tranquillamente fare il bagno in a Napoli in quest’estate 2017, nel tratto di mare che si infrange proprio a ridosso della città.

Partiamo dal Molosiglio ovviamente perché prima essendoci la zona portuale, sarebbe pretenzioso e oltremodo fantasioso pensare di poter fare il bagno proprio lì. Allora dalla Canottieri Napoli andando per verso Posillipo per capirci, sino all’altezza dell’altro circolo sociale, la Rari Nantes, l’acqua è ritenuta area portuale per cui classificandola come tale di certo non è proprio il bagnetto più consigliato. Quindi, qui, decidete voi. Andiamo avanti però. Dal Castell dell’Ovo e sino all’Ambasciata americana, anche questa volta l’ARPAC la classifica come “eccellente”. Quindi qui, o grazie ad un gozzo in legno o a qualcuna delle scogliere presenti, potete farne vostra base e passate una bella giornata di mare.  Dal limite USA e sino al Circolo Nautico Posillipo, non si consiglia invece di mettere piede in acqua. Anche questa, è “area portuale”.

marechiaro-villa-pausillypon-napoli
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Dall’ex Circolo Giovinezza in poi (Circolo Posillipo per intenderci), invece, e per un lungo tratto che va sino a Nisida, tutto ritorna a splendere e le acque tornano ad essere balnearmente eccellenti. Quindi posti come, Palazzo Donn’Anna, Villa Martinelli, Riva Fiorita e Marechiaro sono il mar dei caraibi made in Naples.Per non parlare ovviamente della costa che va del Parco Archeologico della Gaiuola sino a sotto Nisida, dove è proprio idilliaca la qualità dell’acqua. E  infatti sono anche area marina protetta. Passate al largo delle boe gialle se siete in barca a motore. La zona è controllatissima da volontari e Guardia Costiera.

la-gaiola-napoli-foto-di-nico-musella
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Così com’è giusto che sia. Ma le belle cose purtroppo finiscono qui, perché come immaginate da sempre e anche per quale motivo, dall’isolotto di Nisida e sino al vecchio Dazio all’altezza di via Napoli verso Pozzuoli, l’acqua non permette assolutamente di fare un bagno tranquillo anzi, pare che anche la sabbia non sia delle più raccomandabili. Ed il confine cittadino termina qui, nella zona bagnolese, e finisce quindi qui anche la nostra passeggiata in riva al mare per capire dove poterci tuffare nelle acque della città anche in questo 2017 secondo la nuova circolare dell’ANARC. Allora, buon bagno napoletano a tutti coloro che volessero approfittarne.

Se cliccate su questo link, c’è la mappa 2017 elaborata dall’ANARC della costa di tutta la Campania, nostro riferimento per le indicazioni di quanto abbiamo scritto: http://balneazione.arpacampania.it/balneazione/monitoraggio_balneazione.asp

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