Sapori / Dolci prelibatezze

Le nuove anime della sfogliatella

Vesuvielle al cioccolato, classiche alla frutta di stagione e rustiche firmate da chef stellati. Un trionfo di sapori nella maison di Antonio Ferrieri
di Giuseppe Porzio
31 agosto 2016

Venne il giorno in cui “’e doje sore accussì belle… ‘e sfugliatelle” vollero osare. La riccia e la frolla, senza dismettere l’abito classico, si diedero più d’un tono e molteplici sapori. Presentate a un banchetto con cuore d’astice e zucchine, non sono state più le stesse, ma di più. Così Antonio Ferrieri è l’artefice di una rivoluzione mai sopita nella tradizione del dolce più tipico di Napoli, la sfogliatella. Dopo un quarto di secolo, la sua maison del sapore, “Cuori di Sfogliatella” è un’eterna sfida tra un carattere dolce e un salato retrogusto. Qui, di fronte alla stazione centrale, imperano le Vesuvielle, sfogliatelle brevettate con la forma del vulcano, al cioccolato bianco o scuro.

Le tradizionali hanno vinto la sfida delle dosi: uniche, quelle di Cuori di Sfogliatella, ad avere l’80 per cento di ricotta, contro il 40 che la ricetta impone. Hanno varietà di frutti di bosco, mandorle, pistacchio e il meglio che la stagione offre. Al reparto rustico spadroneggia la salsiccia e friarielli, insidiata dai capolavori di quattro chef stellati: la sfogliatella al ragù, alla genovese, al baccalà e alla scarola con stracciata di bufala. Nell’attesa del lancio della sfogliatella ripiena di provolone del monaco, vitello e papaccelle di Brusciano. Cominciarono ad osare 25 anni fa. ‘E doie sore accussì belle non intendono smettere ora.

Cuori di Sfogliatella
Corso Novara 1E/F, Napoli
Tel. +39 081.285.685
www.cuoridisfogliatella.it
info@cuoridisfogliatella.it