Linguine alle cozze del faro procidano

5 agosto, 2015 alle 15:58
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linguine alle cozze del faro di Procida

Riceviamo e pubblichiamo tel quel una ennesima ricetta di cucina tipica e tradizionale di un fan di Charme, eseguita secondo quanto nell’isola di Arturo pare sia di scuola per le linguine con le cozze.

… Purtroppo uno degli invitati,  difficilmente ha possibilità di muoversi, e per “consolarlo” gli abbiamo mandato le foto della cena e della sua preparazione rammaricati però del fatto che, attraverso le foto o la scrittura, non si possano far sentire anche i profumi del piatto principe della serata.

Ma passiamo subito a quanto necessario fare per arrivare al risultato finale. Per la preparazione, come primo impegno, bisogna andare durante il pomeriggio dello stesso giorno della cena, a fare il bagno al Faro di Procida, con complice ed assistente la propria figlioletta assicurandosi  di lasciare la mamma a casa perchè troppo apprensiva quando i suoi sono in missione. Impegnarsi a raccogliere le cozze avendo cura di prendere solo quelle più grandi per non distruggere l’ecosistema, fragile e prezioso ovunque.

Una volta tornati a casa, e rasserenata la mogliettina, raccogliere i pomodorini datterini dal giardino di casa insieme a profumi come prezzemolo e basilico. Dopo aver pulito e liberate dal bisso le cozze, metterle a bollire senza aggiungere acqua, in una pentola  alta sino a che tutte si siano aperte. Liberarle quindi dal guscio lasciandone qualcuna da usare per abbellire l’impiattamento. Procurarsi il vino bianco, preferibilmente quello dello zio, o di un parente qualunque va bene lo stesso, che oltre che essere gratis è sicuramente buonissimo. [charme-gallery]Mettere le cozze in una padellona larga di alluminio insieme all’olio di oliva, il vino ed il prezzemolo e far soffriggere tutto piano piano, evitando di far perdere alle cozze il sapore del mare (chi vuole può aggiungere anche l’aglio schiacciato, ma io preferisco conservare inalterato il profumo che le cozze sprigionano con il solo vinello paesano). Durante la breve cottura delle cozze pulire i pomodorini datterini (in pratica 4/5 pomodorini per persona) e tagliarli semplicemente a metà. Unire i pomodorini alle cozze aggiungendo un po di basilico e peperoncino tritato.

Cuocere tutto insieme per pochi minuti avendo cura di non far appassire i pomodorini che, vi assicuro, sono talmente buoni quelli del mio orticello, da poter essere mangiati a mo’ di ciliegie. Cuocere le linguine e scolarle al dente e continuare la cottura per due minuti nell’ampia padella con il sugo aggiungendo prezzemolo tritato.

Per la cronaca l’amico che non è potuto venire é Sergio Gradogna, autore delle ricette di Charme e di tanti altri redazionali, ed io che sono un vero amico, lo inviterò nuovamente con la speranza di non dover cucinare io,  ma che sia lui a cimentarsi con questa semplice ma buonissima ricetta o con qualcuno dei suoi cavalli di battaglia.

Buon appetito e  un saluto a tutti, Gian Luca da Procida

Ingredienti per 6 persone

Pasta di gragnano… 600 grammi
cozze ………il giusto (almeno 2 kg)
pomodorini datterini…….4/5 a persona
prezzemolo….un mazzetto intero
vino bianco…..un bicchiere o poco più ( a tavola, molto di piùùùù)
peperoncino piccante …..qb
basilico…qualche fogliolina
olio extra vergine… il giusto

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