Sapori / Le ricette della cucina napoletana

Spaghetti alle vongole fuiute, fantasia a tavola del grande Eduardo

Piatto della cucina by Napoli che la leggenda narra preparato per la prima volta da un affamato Eduardo De Filippo, che al termine di una lunga serata passata in teatro, improvvisò questo piatto dal gusto sicuro e delicato
di Sergio Gradogna
10 luglio 2015

L e ricette della cucina tradizionale napoletana.

Anche a voi è capitato di far ritorno a casa, avere tanta fame ma accorgervi di una dispensa poco fornita? Bè, pare proprio che sia capitato così anche al grande maestro Eduardo. Quante volte sarà capitato anche a voi di dover improvvisare con quel che si ha? E così fece lui, il Sommo. E questo ne fu il risultato, lo spaghetto alla vongole fuiute, vongole scappate traducendolo in italiano. E’ la presenza massiccia di prezzemolo che ne fa immaginare la presenza secondo quanto si pensa. E a noi, far volare la fantasia non dispiace. Non si fa peccato.

Ingrediente per 4 persone: 400 gr spaghetti (meglio se trafilati al bronzo, di Gragnano), 400 gr pomodorini (del piennolo e corbarini, a seconda del periodo), 1 peperoncino, 1 aglio, prezzemolo abbondante e fresco, olio evo, sale.

Preparazione

Non impiegherete oltre il tempo della cottura della pasta per questa ricetta, facile e veloce. In un tegame largo, da poter contenere poi la pasta, mettete olio a sufficienza.  Fate quindi imbiondire lo spicchio d’aglio,  schiacciato se poi volete toglierlo, oppure finemente tritato se volete lasciarlo nel condimento.  Contemporaneamente aggiungete anche il peperoncino ben tritato. Ad imbionditura dell’aglio aggiungete p i pomodorini tagliati a pezzettini piccoli. Fateli andare per 5 minuti almeno, e se volete, schiacciateli con una cucchiaia di legno.

A questo punto spegnete ed aggiungete tutto il prezzemolo fatto a pezzettini (se potete con le mani e non con il coltello).Colate la pasta al dente e riversatela nel tegame con il sugo. Mantecate per almeno un paio di minuti e poi servite con quel gran profumo di prezzemolo che sprigionano. Alcuni varianti nel tempo poi, segnalano la possibilità di aggiungervi dei capperi oppure di sfumare con del vino bianco per ricordare anche un po’ un sautè. Fate voi o lasciate fare alla vostra fantasia.