Linguine all’astice, ricco piatto di mare

15 luglio, 2016 alle 17:44
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ricetta linguine astice

Già negli affreschi dell’antica Pompei, si riportano piatti con aragoste e probabilmente astici. Sono uno dei piatti più ambiti nelle cucine dei ristoranti napoletani, dove il pesce fresco non manca mai

Il gusto dell’astice è noto dall’antichità come indicano anche alcuni affreschi negli scavi pompeiani, dove sono state trovate raffigurazione con aragoste facendo presupporre che anche il crostaceo più grande del Mediterraneo, l’astice,  fosse già piatto ambito dalla cucina italica. Ovviamente se potete procurarvi di quelli freschi, il sapore di mare sarà ancora più intenso. Ma passiamo ora alla ricetta così come cucinata dagli chef nelle cucine del golfo.

Ingredienti per due persone: gr  180 linguine (pasta di gragnano se possibile), 1 astice grande (intorno ai 500 gr), 400 grammi di pomodorini (del piennolo se possibile o datterini), 1 spicchio aglio, mezzo bicchiere di vino bianco (falanghina o greco di tufo), un mazzetto di prezzemolo, sale, olio evo, pepe nero in grani

Preparazione

In questa ricetta consigliamo di preparare il sugo in due teglie, una per i pomodori, l’altra per l’astice. In una teglia larga quindi mettere olio a sufficienza dove farvi imbiondire lo spicchio d’aglio schiacciato. Qui, a seguire, aggiungere i pomodori debitamente tagliati in più parti come vi pare. Salare e pepare leggermente portando a cottura in non più di 5/6 minuti. L’astice invece, dopo averlo tagliato a metà e rotto le chele, lo mettere in un’altra teglia con olio riverso in pentola dalla parte della polpa. Qui, dopo due o tre minuti di cottura, riverserete anche il mezzo bicchiere di vino bianco facendolo sfumare per altri tre, quattro minuti. Salate leggermente.

L’astice rilascerà anche un po’ della sua acqua, quindi riversatelo dall’altro lato per farlo cuocere interamente, e se necessario irrorate anche con qualche cucchiaio di acqua calda, portata a bollitura in un pentolino a parte. A fine aggiungetelo nel tegame largo con i pomodorini e fatelo insaporire con la salsa. Un’altra spruzzatina di vino bianco male non ci starebbe. La pasta portata a cottura, riversatela nel tegame con il sugo e l’astice e fate mantecare tutto  assieme per un paio di minuti massimo  mischiando con il mazzetto di prezzemolo tritato. Impiattate tenendo da un lato l’astice e dall’altro la pasta. Ne avvertite già i sapore? Bene, allora buon appetito.

La foto è del Ristorante Al Poeta di Napoli. Questa la loro pagina facebook: www.facebook.com/alpoetaristorantenapoliposillipo/?fref=ts