Sapori / Le ricette della cucina napoletana tradizionale

Ricchezza a tavola. Le alici indorate e fritte

Un piatto da unico motivo. Non c’è un perché specifico che lega la presenza sulle tavole di questo pesce azzurro in autunno, inverno, primavera o estate. C’è sempre. E’ questa la cosa importante
di Iolanda Canale
16 aprile 2015

Le ricette della cucina napoletana tradizionale.

Le alici “indorate” e fritte sono un tipico piatto della tradizione  napoletana. Le alici, pesce povero per eccellenza ma, come sappiamo oggi, invece, ricchissimo dal punto di vista nutrizionale con il suo contenuto di omega3; il principe dei pesci azzurri.

La parola “indorate” sta ad indicare quella sottile e saporita crosticina dorata che si forma in frittura, dopo aver imbibito le alici nell’uovo e poi nella farina. Questo sottile rivestimento protegge l’alice dall’olio bollente della frittura e ne preserva il sapore e la consistenza delicata.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg. di alici freschissime, 3 uova intere, un cucchiaio di pecorino grattugiato, 100 gr. di farina, una manciata di prezzemolo tritato, sale ed olio di semi di arachide per friggere.

Preparazione.

Puliamo le alici, privandole della testa e della lisca; lasciamo la coda attaccata aprendole “a libro”. Laviamole sotto l’acqua corrente fredda.

Sgusciamo le uova in una ciotola ed amalgamiamole con il pecorino, sale e prezzemolo. A parte prepariamo un piatto con la farina.

Portiamo a temperatura l’olio di semi di arachide in una padella larga, ed abbassiamo la fiamma quando iniziamo a friggere (le alici sono delicate).

Adesso infariniamo uniformemente le alici,  da un lato e dall’altro, togliamo l’eccesso di farina e immergiamole nel battuto di uova. Poi friggiamole poche alla volta, facendole dorare da entrambi i lati.

Appoggiamole velocemente su carta assorbente, un pizzico di sale e mangiamole subito.

Fonte: www.brigatadicucina.it