Sapori / Le ricette della cucina napoletana

Carciofi a fungetiello. Afrodisiaci per la storia, saporiti per il palato

Piante alte con frutti di un verde pieno che insaporite con olive e acciughe, diventano un ottimo piatto da gustare da solo o come condimento per una pasta
di Sergio Gradogna
18 febbraio 2015

Le ricette della cucina tradizionale napoletana.

Storia antica per questo prodotto della terra. La pianta chiamata Cynara era già conosciuta dai greci e dai romani, ma sicuramente si trattava di un frutto selvatico. A quanto sembra le si attribuivano poteri afrodisiaci, e prende il nome da una ragazza sedotta da Giove e quindi trasformata da questi in carciofo. Una delle varietà di questo alimento, è  quello propriamente detta  il carciofo di Paestum,  riconosciuto come prodotto  IGP e proveniente dall’omonima città della magna Grecia di Capaccio-Paestum. Preparato con questo procedimento è un piatto di accompagnamento pieno di sapore.

Ingredienti (per 4 persone):

12 carciofi di media grandezza
Gr 150 olive nere
Gr 75 capperi
12 acciughe o alici salate
1 aglio
Metà limone
Gr 150 olio oliva
Sale
1 fascetto di prezzemolo

Preparazione 

Liberare i carciofi delle prime foglie esterne e della parte dura del gambo. Tagliarli in 4 parti o più. Metterle in una bacinella d’acqua e sale, con una spruzzata di limone, per una mezz’ora. Asciugate per bene i carciofi. In una pentola mettere lo spicchio d’aglio schiacciato sino ad imbionditura e poi eliminarlo. Aggiungere le olive snocciolate e tagliate a pezzettini assieme ai capperi e alle acciughe. Qualche minuto dopo aggiungere i carciofi. Mescolare per 5 minuti a fuoco alto. Aggiungere acqua a poco alla volta sufficiente per una cottura di 15/20 minuti circa a fuoco basso. Aggiustare di sale se serve. Sono pronti appena morbidi.  Impiattate aggiungendo il prezzemolo tritato.