Sapori / Le ricette della cucina napoletana

Veraci e che parlino napoletano. Così devono essere i Polipetti alla Luciana

Dall’antico borgo di Santa Lucia, che da Palazzo Reale accompagnava la città verso il mare, la cucina tipica della città del Vesuvio ha ereditato questo piatto legato al Golfo.
di Iolanda Canale
30 luglio 2014

La cucina napoletana tradizionale.

Santa Lucia è uno storico e pittoresco quartiere di Napoli che, come le belle donne,  ha mantenuto inalterato tutto il suo fascino. Si sviluppa sul lungomare più bello del mondo, da piazza del Plebiscito all’isolotto di Megaride,  e trae energia dalla sua vocazione turistica ed eno-gastronomica.  Dalla fondazione di Partenope al secondo dopoguerra è stato un quartiere di pescatori ed è a questo che dobbiamo il piatto che proponiamo oggi: I polipetti alla luciana; luciani sono detti ancora oggi gli abitanti di Santa Lucia, dotati di forte campanilismo legato all’appartenenza allo storico quartiere  (…anche l’autrice di queste righe è luciana…).

Piccola premessa importante: i polipetti devono essere veraci, sui tentacoli devono essere presenti due file di ventose, se ne possiede solo una si tratta di moscardini.

Ingredienti per 4 persone: 1 kg di polipetti veraci, 1 bicchiere di olio extravergine d’oliva, Prezzemolo, 1 peperoncino, Sale, Mezzo bicchiere di vino bianco secco, 3 pomodori pelati.

Preparazione

Eviscerate i polipetti e lavateli delicatamente sotto l’acqua corrente.

Poneteli in una casseruola insieme a tutti gli altri ingredienti (del prezzemolo useremo solo i gambi).

Coprire il tegame e sigillare bene il coperchio con un telo umido e dello spago, l’umidità presente nella pentola ci servirà per la cottura e non dovrà fuoriuscire per nessun motivo.

Cuocere 2 ore a fuoco lento. Lasciarli raffreddare leggermente nella pentola.

Tritare le foglie del prezzemolo e decorare con queste il piatto.

Fonte:

www.brigatadicucina.it