E non è domenica senza!! Senza sua maestà à polpetta ‘o rraù!!

14 ottobre, 2015 alle 16:45
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polpetta ragù

Le ricette della cucina napoletana tradizionale.

Belle rotonde o un po’ schiacciate, in ogni caso morbide ma solo leggermente croccanti, le polpette sono uno dei piatti forti e prelibati della cucina napoletana domenicale. Fritte in padella o al sugo di pomodoro in tegame, sono una pietanza gustosa ancor più se mangiata l’indomani della preparazione. A base di carne di manzo macinata condita, si preparano aggiungendo dosi di pane asciutto spugnato in acqua, prezzemolo e un po’ d’aglio trito, parmigiano grattugiato e uova per legare il tutto al meglio. In più, uva passa e pinoli, da aggiungere all’impasto via via che singolarmente si confezionano prima di friggerle poco alla volta in olio bollente. Calde calde di padella, ancora tiepide o a temperatura ambiente le polpette sono pietanza dai mille accomodamenti: d’estate o d’inverno che sia, si mangiano fritte con patatine e insalata verde di contorno o rosse, stufate in salsa di pomodoro.

Ingredienti:

600 gr polpa di manzo macinata
250 gr pane
120 gr parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe q.b.
1 uovo
50 gr uva passa
50 gr pinoli
400 gr pelati
1 cucchiaino di netrato
1 cipolla
olio e sale q.b.

Preparazione:

Ammorbidire per qualche minuto il pane asciutto in acqua abbondante prima di strizzarlo ben bene per ridurlo in pezzettini da amalgamare alla polpa di manzo già macinata. Unire il tutto in una terrina aggiungendo, il prezzemolo e l’aglio sminuzzato, quindi salando e pepando quanto basta; per ultimo, incorporare anche il parmigiano grattugiato e l’uovo in modo da legare l’impasto e renderlo lavorabile; con le mani appena umide, confezionare con piccole quantità di carne composta con tutti gli altri ingredienti le palline, ossia le polpette, inserendo in ciascuna di esse un paio di passi e pinoli, quindi passare alla fase di cottura: dapprima in padella – con olio abbondante e ben caldo – per cuocerle morbide ma croccanti, preparando una carta assorbente dove lasciarle sgocciolare una volta alzate dal tegame. Altri dieci i minuti di preparazione, invece, occorrono per la versione rossa alla salsa di pomodoro che si prepara prima, a parte, con i pelati tirati con olio, cipolla e un po’ di concentrato alla quale, una volta pronta, si aggiungono le polpette e si lasciano andare a fuoco lento quel tanto che occorre ancora per ammorbidirle assorbendo il sugo. Per un piatto di carne più leggero, l’alternativa è saltare la parte della frittura in padella e cuocere le polpette direttamente nella casseruola con l’intingolo di pelati.

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