Il sapore del mare a tavola. Spaghetti al pesce “fuiuto”

5 agosto, 2014 alle 15:40
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Le ricette della cucina napoletana tradizionale.

Tipico piatto povero affonda le sue radici nel passato. Nasce nei paesi della Costiera Sorrentina e Amalfitana, ed approda sulle perle del Golfo di Napoli. Ischia, Capri e Procida. In quest’ultima è ancora un piatto molto ricercato e proposto da tanti ristoratori locali. Una volta, al posto di acqua e sale, nel quale far bollire gli spaghetti, si usava direttamente l’acqua di mare. Le case di queste zone, facevano continui rifornimenti d’acqua del golfo per dar maggior sapore a primi piatti e ad alcuni rustici. Se vi è possibile, intingete un tarallo napoletano nell’acqua di mare, e scoprirete sapori tutti nuovi.

Ingredienti (per 4 persone)

400 gr (spaghetti di media grandezza)
500 gr polpa di pomodoro
1 spicchio aglio
1 peperoncino
1 fascio prezzemolo
Olio q.b.
Sale

Preparazione

In una teglia mettere olio a sufficienza per poi cuocere la polpa di pomodoro. In primis, pestare l’aglio e metterlo nella padella. Contemporaneamente mettere in pentola  il peperoncino, fatto a pezzettini. Togliere l’aglio appena si imbiondisce. Versare a questo punto la polpa di pomodoro. In una pentola a parte se come scritto non avete possibilità di prendere acqua di mare di sicura purezza, mettete a bollire acqua e sale per la cottura della pasta. Togliere la pasta al dente e farla rosolare nel sughetto preparato con la salsa per un minuto circa (se avete il tarallo intinto nell’acqua di mare, polverizzatelo e aggiungetelo alla pasta). Ad impattare, aggiungere il prezzemolo tritato su ogni piatto. Il profumo sarà intenso ed il piatto gustoso.

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