C’è tutta Napoli nei gioielli hand made

21 aprile, 2015 alle 11:51
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Per il noto scrittore, aforista e drammaturgo scozzese Oscar Wilde: “O si è un’opera d’arte o la si indossa”. Qualsiasi sia dei due casi, indossare una preziosa scultura à porter è sempre sinomimo di gusto ed eleganza. Soprattutto se ci si adorna con le esclusive creazioni made in Naples. Gioielli unici e raffinati, realizzati ancora come un tempo da esperti artigiani orafi, sempre attenti ai dettagli. Capolavori hand made che, soprattutto in primavera, esaltano mise e gusti di stile, ammaliando uomini e donne.

Piccole sculture da indossare, insomma. Proprio come quelle firmate da Gustavo Renna, che da sempre si lascia ispirare dalla Terra Felix per i suoi gioielli emozionali realizzati con tecniche inedite, come il cristallo di rocca associato a sete pregiate per gli orecchini “Grotta Azzurra” o la linea “Souvenir”, all’insegna di maxi chevalier in argento o oro, dove la ministampa di un dipinto viene inglobata in un vetro minerale e contornata da diamanti nats rose cut.

Mini capolavori in argento, bronzo e pietre preziose con dettagli in oro sono quelli raffinati e intriganti griffati Caramanna Gioielli: daibracciali componibili della linea “Circle” ai divertenti anelli “Brio” passando per gli orecchini “Jungle” con perle barocche naturali e gli immancabili animaletti del “Caramanna zoo”, che ha appena aperto le porte a un gruppo di simpatici gatti sornioni.

Animali, civette stilizzate in primis e tanti fiori anche per de’ Nobili che propone deliziosi “Bouquet” da mettere al dito o alle orecchie. Fleur dalle mille sfumature pure per Nardelli Gioielli, che ha appena dato forma all’elegante collezione “Spring” all’insegna di oro, diamanti, zaffiri e rodolite.[charme-gallery]

Non uno, ma “Millefiori” per la new collection di orologi firmata dalla griffe Capri Watch, disponibile sia con cinturino in silicone colorato, che in acciaio. Nel quadrante glam, spicca una pioggia di cristalli multicolor sui bordi e un candido “cuore” in madreperla che rendono questo già straordinario “segnatempo” un’autentica delizia per il polso

Foglie di ginkgo e la sirena, simbolo per antonomasia della città di Napoli, trasformati in originali gioielli, sono invece, i protagonisti indiscussi delle linee Asad Ventrella, amate per il loro fascino che sa di arte misto a storia…

Si chiama “Extraordinary”, e non poteva essere altrimenti, la parure da “mille e una notte” realizzata dalla storica maison Rovian di Torre del Greco, da sempre sinonimo di stile, eleganza, alta qualità e made in Italy: una creazione in oro, poires di rarissimo peau d’ange e cascate di diamanti naturali. Una chicca, gli anelli essential della fortunata linea “Raffaello” tempestati di pietre preziose con cabochon centrale in corallo rosso, rosa o bianco di rara bellezza. Semplicemente spettacolare.

Un perfetto sodalizio tra tradizione e modernità, che vede coralli, perle, cammei e pietre preziose sposarsi con oro e platino è quello che contraddistingue anche le spettacolari creazioni dei Fratelli De Simone, gemme dell’artigianato della Costa del Vesuvio, vanto e orgoglio di una famiglia  presente sulle scene dell’hand made partenopeo fin dal lontano 1855.

Sfiziose, eleganti e porte-bonheur le gioie di Angela Puttini Capri, tradizionalmente famose perché traggono la loro ragion d’essere dalla storia dell’Isola Azzurra.Quelle della collezione“Ad Maiora”, però sono ispirate alle carte napoletane ed al loro significato esoterico. E sono realizzate in oro, diamanti e pietre preziose.[charme-gallery]

Uniche, come le splendide linee “Entropia” e “Congiunzioni” di Paola Grande. La prima, caratterizzata da anelli in oro rosa, diamanti e piramide in cristallo di rocca con disegno geometrico a traforo sottostante; la seconda, da ring componibili di diverse forme, formati da 5 elementi, in oro bianco e giallo con diamanti white.

Perfetto mix di antiche lavorazioni e nuove forme, per i gioielli di Sara Lubrano, che per le sue linee predilige soprattutto l’oro rosso,rosa,giallo,ma anche argentoebronzi, che sfociano spesso in collezioni con soluzioni intercambiabili destinate a donna fashion che amano cambiare pietra e colore in base all’umore e al momento.

Sono in argento natural o dorato, con frantumi di quarzo citrino, acquamarina e peridoto, invece, le nuove, autentiche creazioni di Giuliana Grande, designer dalla forte impronta personale, capace di fondere ispirazioni naturalistiche e astratte con forme geometriche derivate dalla sua cultura e dalle sue esperienze di vita. I suoi capolavori sono preludio di una dolce primavera illuminata da un sole caldo ed avvolgente.

Argento, bronzo, ambra, corallo, perle e pietre sono le protagoniste anche dei preziosi di Marte gioielli ideati da Simona Danaro, dalla cui fantasia e dalla maestria di artigiani esperti, nascono pezzi unici tutti da indossare.

Oro, argento, rame e bronzo, accompagnati da pietre e cristalli, per i gioielli iconici dall’eco-ethic design di Alessandra Libonati come le originali collezioni “Cancelli”, “Bottoni” e “Fumo”.[charme-gallery]

Di gran fascino i bijoux hand made di Alessandra Avallone che per questa Primavera punta tanto sul colore: giallo, arancio e turchese su tutti, proponendo anche accostamenti insoliti, ma di grande effetto, lasciandosi ispirare dall’India e rivisitando lo shabby chic style.

Last but not least le proposte Cikorefice, brand dell’estroso designer partenopeo Ciro Orefice che ha fatto del buon gusto la sua mission. C’è qualcosa di speciale nei suoi gioielli: capolavori di arte preziosa scolpiti nel laboratorio-atelier di via Filangieri. Qualcosa di etereo ed invisibile che lega la passione con la quale si esprimono in vetrina, al fatto stesso di poterli indossare.

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