<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Largo Donnaregina Archivi - Charme</title>
	<atom:link href="https://www.charmenapoli.it/tag/largo-donnaregina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.charmenapoli.it/en/tag/largo-donnaregina/</link>
	<description>Tutto il bello e il buono di Napoli e della Campania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 Apr 2014 10:35:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">44800428</site>	<item>
		<title>Tempo di Pasqua, la chiesa di Donnaregina Vecchia apre le porte al pubblico</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/arte/chiese/napoli-chiesa-donnaregina-vecchia-apertura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2014 15:21:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo II d’Angiò]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa di Donnaregina Vecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Largo Donnaregina]]></category>
		<category><![CDATA[Maria d’Ungheria]]></category>
		<category><![CDATA[museo diocesano di Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua 2014]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.charmenapoli.it/?p=11832</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono davvero tanti gli itinerari storici e culturali che la magnifica città di Partenope offre ai cittadini ed ai visitatori durante le feste di Pasqua. E fate bene attenzione perché ai consueti percorsi, di cui non solo Napoli, ma l&#8217;intera Terra Felix è ricca, si aggiungono questa volta interessanti e inedite visite ad alcuni dei luoghi più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/arte/chiese/napoli-chiesa-donnaregina-vecchia-apertura/">Tempo di Pasqua, la chiesa di Donnaregina Vecchia apre le porte al pubblico</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono davvero tanti gli itinerari storici e culturali che la magnifica città di <strong>Partenope</strong> offre ai cittadini ed ai visitatori durante le feste di<strong> Pasqua</strong>. E fate bene attenzione perché ai consueti percorsi, di cui non solo Napoli, ma l&#8217;intera <strong>Terra Felix</strong> è ricca, si aggiungono questa volta<strong> interessanti e inedite visite</strong> ad alcuni dei luoghi più suggestivi della città del Golfo, generalmente chiusi al pubblico.</p>
<p>Sì, perché se è vero che alcune tra le più maestose <a title="La grande bellezza (inedita) di Pompei: a Pasqua riaprono tre domus" href="http://www.charmenapoli.it/cultura/pompei-pasqua-apertura-domus/"><strong>domus pompeiane</strong></a> torneranno a spalancare i battenti al pubblico durante i giorni di festa, altrettanto avverrà ben presto a Napoli con la monumentale <a href="http://www.museodiocesanonapoli.com/it/donnaregina_antica_architettura.htm" target="_blank"><strong>chiesa di Donnaregina Vecchia</strong></a>, un vero e proprio gioiello di architettura gotica, rimasto immutato negli anni, ma da tempo chiuso al flusso turistico partenopeo.</p>
<p>Ricordiamo che il complesso monastico di via Settembrini è inaccessibile da tempo nonostante i lavori di restauro, a causa di alcune contese di carattere burocratico. Per fortuna, in vista della Pasqua 2014, le porte dell’edificio sacro voluto dalle Clarisse del monastero di <strong>Santa Maria Donnaregina</strong>, torneranno a spalancarsi, sia pure eccezionalmente, nella giornata di sabato 5 aprile nell&#8217;ambito del tour riservato a dirigenti scolastici e docenti, ai quali sarà data l’occasione e il privilegio di assistere alla presentazione dell’interessante percorso guidato denominato &#8220;<strong>dal gotico al barocco</strong>&#8220;. Solo un preludio alla più completa riapertura della struttura che, si spera, avverrà in tempi brevi. E questa volta per tutti.</p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>Forse non tutti sanno che la chiesa, parte della sede che ospita il <a href="http://www.museodiocesanonapoli.com/" target="_blank"><strong>Museo Diocesano di Napoli</strong></a>,<b> </b>fu realizzata a cavallo tra il XIII ed il XIV secolo e completata nel 1316 grazie alle donazioni di <strong>Maria d’Ungheria</strong>, moglie di<strong> </strong>re<strong> Carlo II d’Angiò</strong>. Non a caso alla regnante è dedicata una delle opere più rilevanti dell&#8217;edificio: lo splendido monumento sepolcrale, opera dell&#8217;artista <strong>Tino da Camaino</strong>. Successivamente, l&#8217;impianto fu restaurato, nel corso del XVII secolo, assumendo quelle forme barocche che lo caratterizzano tutt&#8217;oggi. Al suo interno spiccano magnifici affreschi attribuiti alla scuola di<strong> Pietro Cavallini</strong>, sopravvissuti miracolosamente ad un incendio nel 1390.</p>
<p>Insomma non c’è che dire ci troviamo al cospetto di una delle più preziose e rare testimonianze del ciclo artistico trecentesco (e seicentesco) in Europa, e non a caso <strong>Napoli</strong> ne è la prestigiosa custode. Un ciclo nato gotico ed evolutosi in&#8230;barocco.</p>
<p><strong>Chiesa di Santa Maria Donnaregina<br />
</strong>Via Luigi Settembrini, 80, Napoli, Tel: 393951 8804</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/arte/chiese/napoli-chiesa-donnaregina-vecchia-apertura/">Tempo di Pasqua, la chiesa di Donnaregina Vecchia apre le porte al pubblico</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11832</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vedi Napoli e poi … te ne innamori</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/news/vedi-napoli-poi-te-ne-innamori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 15:20:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cosa fare a Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Largo Donnaregina]]></category>
		<category><![CDATA[Pignasecca]]></category>
		<category><![CDATA[Porta Capuana]]></category>
		<category><![CDATA[presepe cucinello]]></category>
		<category><![CDATA[Tesoro di San Gennaro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.charmenapoli.it/?p=10016</guid>

					<description><![CDATA[<p>Finalmente arriva il week end!. Il giusto tempo per rilassarsi, rallentare i frenetici ritmi della vita quotidiana e soprattutto godersi le infinite bellezze della città di Partenope. Per chi volesse godersi le meraviglie di Napoli ammirandole con gli occhi di un turista, sabato 18 e domenica 19 gennaio ci sono tante interessanti occasioni da non perdere! Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/news/vedi-napoli-poi-te-ne-innamori/">Vedi Napoli e poi … te ne innamori</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente arriva il week end!. Il giusto tempo per rilassarsi, rallentare i frenetici ritmi della vita quotidiana e soprattutto godersi le infinite bellezze della città di Partenope. Per chi volesse godersi le meraviglie di <strong>Napoli</strong> ammirandole con gli occhi di un turista, sabato 18 e domenica 19 gennaio ci sono tante interessanti occasioni da non perdere!<br />
Il menu è davvero ricco, ma andiamo con ordine.<br />
Si parte con un assaggio da brivido, alla scoperta dei fantasmi e dei misteri di <strong>Partenope</strong>,  con un itinerario dal gusto decisamente esoterico messo a punto dall’<a href="http://www.insolitaguida.it/" target="_blank"><strong>Associazione Insolitaguida</strong></a>.<br />
Il viaggio tra arte, miti, leggende e segreti inizia non a caso da<strong> via Duomo</strong>, un posto che, come si scoprirà, è legato ad un’oscura  figura che proprio lì soleva rifugiarsi ogni notte, lasciando messaggi scritti in una lingua indecifrabile.</p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>Restando in tema di antiche credenze, non dimentichiamo che è proprio qui, a due passi dal dedalo dei Decumani, sorge anche una delle basiliche più antiche e famose della storia della Cristianità occidentale. Stiamo parlando della monumentale cattedrale dedicata a Maria Assunta, meglio conosciuta come &#8220;<strong>Duomo di Napoli</strong>&#8220;. E&#8217; questo il luogo in cui ogni anno ha luogo uno dei miracoli religiosi tra i più straordinari al mondo: lo scioglimento del sangue di<strong> San Gennaro</strong>, patrono della città.<br />
Ma non è finita qui! Il giro, infatti, prosegue con altre insolite rivelazioni, spostandosi di poche centinaia di metri, fino a raggiungere a <strong>Largo Donnaregina</strong> dove sarà rievocata la leggenda dell’inquieta regina Giovanna.<br />
Il percorso in programma nella giornata di sabato 18 si concluderà con la visita alla chiesa di <strong>San Giovanni a Carbonara</strong>, anch’essa, secondo la credenza popolare, abitata da spiritelli, e con la tappa finale a <strong>Porta Capuana</strong>, zona frequentata da un altro illustre fantasma: quello di <strong>Giuditta Guastamacchia</strong>.</p>
<p>Attenzione: le &#8220;portate&#8221; servite alla tavola delle meraviglie made in <strong>Napoli</strong> non terminano certo con il tour a Porta Capuana. C&#8217;è anche il giorno successivo da afferrare al volo! Domenica 19 gennaio. E&#8217; la volta di un altro affascinante tour gratuito per le vie dei presepi, promosso dal <a href="http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1" target="_blank"><strong>Comune di Napoli</strong></a>.<br />
Il programma fa parte delle manifestazioni previste in <strong>“Napoli, un mese di Musica e Arte”</strong>,  a cura di<a href="http://www.coopculture.it/" target="_blank"> <strong>CoopCulture</strong> </a>che questa volta propone ben cinque itinerari.<br />
Punto d’incontro del primo percorso è la  <strong>Chiesa di San Nicola alla Carità</strong>,  per ammirare i luoghi del Centro antico tra arte e devozione.<br />
Si prosegue poi a <strong>Palazzo Reale</strong>, per scoprire arti e mestieri del <strong>Presepe di Chiaja</strong> tra “figurari” e scultori, per poi giungere alla volta della <strong>Certosa di San Martino</strong> dove è custodito il famoso<strong> presepe Cuciniello</strong>. Altrettanta attenzione merita anche la straordinaria espressività dei pastori del <strong>Vallone</strong> all’interno della <strong> Basilica di Santa Maria della Sanità</strong>.<br />
Non siete ancora sazi? Allora preparatevi ad un lauto dessert di fine pasto, con<br />
<strong>“Quattro passi a Montesanto e alla Pignasecca”</strong>, con  l’<a href="http://www.scionapoli.it/quattro-passi" target="_blank"><strong>Associazione Culturale SciòNapoli</strong> </a>pronta a guidarvi nel variegato mondo di voci,  colori e  merci del popolare quartiere.</p>
<p><strong>&#8220;Misteri e fantasmi partenopei: da S.Gennaro a Guastamacchia&#8221;<br />
</strong>Sabato 18 gennaio 2014, alle 18:00, per info e prenotazioni:<br />
<a href="http://www.insolitaguida.it/prenota.html" target="_blank" rel="nofollow">http://www.insolitaguida.it/prenota.html</a>, Cell: 3389652288<strong><br />
</strong></p>
<p><strong>&#8220;Quattro passi&#8230;a Montesanto e lungo la Pignasecca&#8221;<br />
</strong>Sabato 18 gennaio 2014, appuntamento alla funicolare di Montesanto<br />
Info e prenotazioni:3333370769 &#8211; 3487333581 – 3271585555 <a href="mailto:info@scionapoli.it">info@scionapoli.it</a></p>
<p><strong>&#8220;Napoli, un mese di Musica e Arte&#8221;<br />
</strong>Domenica 19 gennaio 2014<br />
Per info: 848 800 288</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/news/vedi-napoli-poi-te-ne-innamori/">Vedi Napoli e poi … te ne innamori</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10016</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Porta Capuana, varco aperto sulla storia di Partenope</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/news/napoli-visite-porta-capuana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 16:37:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Capuano]]></category>
		<category><![CDATA[Largo Donnaregina]]></category>
		<category><![CDATA[Museo Madre]]></category>
		<category><![CDATA[Porta Capuana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.charmenapoli.it/?p=9089</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi non conosce Porta Capuana alzi la mano. Stiamo parlando di uno dei “varchi storici” più famosi di tutta Napoli, modello preferito per  decine e decine di gouaches dedicate al mito di Partenope. Il suo maestoso arco in marmo, ornato da bassorilievi, delimita l’accesso allo snodo nevralgico del Centro storico. Fu edificata nel 1484 dal re Ferrante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/news/napoli-visite-porta-capuana/">Porta Capuana, varco aperto sulla storia di Partenope</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi non conosce<a href="http://www.portacapuana.info/" target="_blank"><strong> Porta Capuana</strong></a> alzi la mano. Stiamo parlando di uno dei “varchi storici” più famosi di tutta <strong>Napoli</strong>, modello preferito per  decine e decine di gouaches dedicate al mito di Partenope. Il suo maestoso arco in marmo, ornato da bassorilievi, delimita l’accesso allo snodo nevralgico del Centro storico. Fu edificata nel 1484 dal <strong>re </strong><strong>Ferrante D&#8217;Aragona</strong> e deve il suo nome all’orientamento verso l’antica città romana di Capua.Porta Capuana, con le sue possenti torri e i profondi fossati, delimita un rione ricco di storia e leggende. Cuore pulsante della Napoli che fu.<br />
Un tesoro che non aspetta altro che di essere scoperto. E che per questo è diventato meta di un suggestivo “tour” tra i siti di interesse storico, artistico, culinario e artigianale del quartiere messo in campo dell’<a href="http://www.lanificio25.it/" target="_blank"><strong>Associazione</strong> <strong>Culturale Lani</strong><strong>ficio 25</strong></a>.</p>
<p>A dir poco emblematico il titolo scelto per il percorso: <strong>“I Love Porta Capuana”</strong>. Una serie di incontri a tappe che si terranno  tutte le mattine dei restanti venerdì e sabato di dicembre (20 e 21; 27 e 28), fino all’11 gennaio 2014.<br />
L’iniziativa nasce dall’esigenza di avviare un progetto di <strong>“rigenerazione urbana”</strong> del quartiere che parte da <strong>Piazza San Nicola</strong> affinché anche quell’area di Napoli possa occupare, a pieno titolo, un posto in prima fila nel circuito turistico della <strong>Campania.</strong></p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>Per tradurre in realtà questa intenzione, c’è però bisogno di collaborazione sinergica tra abitanti, imprenditori e istituzioni e il primo passo in questa direzione è stato fatto proprio grazie all’avvio del progetto patrocinato dal comune di <strong>Napoli</strong> e portato avanti da <strong>Carlo Rendano</strong>, titolare dell’Associazione Culturale Lanificio 25.<br />
Il programma di visite è davvero denso di appuntamenti. E prevede tappe nelle chiese della zona: <strong>Santa Caterina a Formiello</strong>, <strong>San Giovanni a Carbonara</strong>, <strong>Santa Maria della Pace</strong> nonché una puntata a <strong>Castel Capuano</strong> sede della sezione civile del tribunale di Napoli, nonché il luogo in cui è “ospitato” il monumento funebre eretto in onore di <strong>re Ladislao</strong>.</p>
<p>La passeggiata culturale sarà affiancata da un gustoso percorso gastronomico insaporito dalle pietanze tipiche della cucina partenopea come la tradizionale <strong>pizza fritta</strong>, la <strong>zuppa di cozze</strong>, <strong>&#8220;o&#8217;</strong> <strong>brodo di purpo</strong>” e la più ampia varietà di deliziosi dolci napoletani come <strong>babà, pastiera e sfogliatelle</strong>.<br />
Per i visitatori che desiderano immergersi pienamente nella Napoli di una volta, ci sarà inoltre la possibilità di apprendere i rudimenti della lavorazione delle stoffe e delle pelli, all’interno delle caratteristiche botteghe dei maestri artigiani del borgo.<br />
Infine per concludere il “giro”, un salto nell’arte contemporanea del <a href="http://www.madrenapoli.it/" target="_blank"><strong>Museo Madre</strong></a>, nell’antico palazzo di Largo Donnaregina dove passato e presente convivono fianco a fianco con inedite contaminazioni artistiche e culturali.</p>
<p><strong>“I Love Porta Capuana”</strong><br />
Dicembre 2013 – 11 Gennaio 2014, Piazza Enrico De Nicola 46, Napoli<br />
Per info e prenotazioni obbligatorie, Dott.ssa Giulia Diana: 3772794005<br />
Mail: tour@portacapuana.info, www.lanificio25.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/news/napoli-visite-porta-capuana/">Porta Capuana, varco aperto sulla storia di Partenope</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9089</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
