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	<title>visita San Giovanni a Carbonara Archivi - Charme</title>
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	<description>Tutto il bello e il buono di Napoli e della Campania</description>
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		<title>Chiesa di San Giovanni a Carbonara, storie sospese tra luce e mistero</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/arte/chiesa-san-giovanni-a-carbonara-storia-visita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Gradogna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 10:15:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Cappella Caracciolo del Sole]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra le più belle chiese di Napoli per la straordinaria presenza di tesori d’arte ed imponenti monumenti funebri, la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, situata nell’omonimo via cittadina del capoluogo campano, fu costruita nella prima metà del 1300 grazie alle donazioni di un ricco patrizio napoletano, tal Gualtiero Galeota. Fu detta &#8220;a Carbonara&#8221; in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le più belle chiese di Napoli per la straordinaria presenza di tesori d’arte ed imponenti monumenti funebri, la <strong>Chiesa di San Giovanni a Carbonara</strong>, situata nell’omonimo via cittadina del capoluogo campano, fu costruita nella prima metà del 1300 grazie alle donazioni di un ricco patrizio napoletano, tal Gualtiero Galeota. Fu detta &#8220;a Carbonara&#8221; in quanto in epoca medioevale nell&#8217;area in cui poi sorse il cantiere, si scaricavano rifiuti inceneriti. Sei le cappelle presenti all’interno della struttura religiosa.</p>
<p>Spicca, tra queste, la <strong>Cappella del Crocifisso</strong> voluta dal cardinale Geronimo Seripando caratterizzata dal monumento sepolcrale del fondatore che fu inoltre arcivescovo di Salerno. Ancora: la <strong>Cappella Recco</strong> che ospita, invece, il prezioso presepe del 1478 opera di Pietro e Giovanni Alamanno. Un&#8217;autentica opera d&#8217;arte costituita, un tempo, da quarantacinque figure pastorali successivamente trasferite al museo di San Martino. Addossato alla parete, proprio di fronte all’ingresso brilla un’altra magnificenza della chiesa: la <strong>Cappella Miroballo</strong> che tra le diverse opere che ospita custodisce anche il sepolcro di Antonio Miroballo opera del grande maestro Lorenzo Vaccaro. I più noti scultori marmorei del periodo lavorarono altresì all&#8217;allestimento della <strong>Cappella Caracciolo di Vico</strong> modellando per l’omonima famiglia i loro giacigli eterni. Risale al 1557, la Cappella che si trova sul lato contraltare, quella detta <strong>Somma</strong>, eseguita su disegno dei grandi maestri D&#8217;Auria e Caccavello, autori, rispettivamente, della parte inferiore dell&#8217;altare, dell&#8217;Assunta, e del Sepolcro di Scipione di Somma posto proprio di fronte all&#8217;ingresso.</p>
<p>Ed in ultimo, probabilmente il pezzo forte della Chiesa di San Giovanni a Carbonara: la <strong>Cappella Caracciolo del Sole</strong>, quella al cui interno Khymeia guiderà i partecipanti non solo alla scoperta delle bellezze artistiche di cui è dotato il complesso, ma anche alla reinterpretazione di alcuni simboli misteriosi ivi scolpiti e ben presenti  nelle straordinarie decorazioni della Cappella,  attraverso un’esperienza sensoriale guidata. Se siete curiosi l’appuntamento è per sabato 11 ottobre alle ore 10,30 all’ingresso della Chiesa.</p>
<p>Info:</p>
<p>Costo: 5 euro, gratuito per i minori di 14 anni<br />
Costo della tessera associativa: 3 euro<br />
Prenotazione obbligatoria: 3898819155 – <a href="mailto:associazionekhymeia@gmail.com" target="_blank">associazionekhymeia@gmail.com</a><br />
Durata: circa 2 ore</p>
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		<title>Nel ventre di Partenope sulle orme del generale Belisario</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/itinerari/nel-ventre-di-partenope-sulle-orme-del-generale-belisario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2014 11:50:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giù, nel cuore profondo di Partenope. Alla scoperta del “ventre” di Neapolis, dove ancora scorre l’acqua dell’acquedotto greco-romano della Bolla, probabilmente il più antico in assoluto di tutta la città. Benvenuti nelle cavità di San Giovanni a Carbonara, angolo caratteristico e suggestivo della plurisecolare Capitale, spalancato al di sotto della struttura edificata tra il XIV ed [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/itinerari/nel-ventre-di-partenope-sulle-orme-del-generale-belisario/">Nel ventre di Partenope sulle orme del generale Belisario</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Giù, nel cuore profondo di <a title="La Sirena rifiutata ammaliò Napoli" href="http://www.charmenapoli.it/storia/leggende-storia-la-sirena-partenope-rifiutata-ammalio-napoli/" target="_blank"><strong>Partenope</strong></a>. Alla scoperta del “<a title="Il tesoro di Partenope poggia su millenni di storia" href="http://www.charmenapoli.it/itinerari/napoli-sotterranea-il-tesoro-di-partenope-poggia-su-millenni-di-storia/" target="_blank"><strong>ventre</strong></a>” di Neapolis, dove ancora scorre l’acqua dell’acquedotto greco-romano della Bolla, probabilmente il più antico in assoluto di tutta la città. Benvenuti nelle <a href="https://www.facebook.com/events/717459438346932/" target="_blank"><strong>cavità di San Giovanni a Carbonara</strong></a>, angolo caratteristico e suggestivo della plurisecolare Capitale, spalancato al di sotto della <a title="Monumenti da sonno eterno" href="http://www.charmenapoli.it/cultura/tombe-illustri-napoletani-monumenti-da-sonno-eterno/" target="_blank"><strong>struttura</strong> </a>edificata tra il XIV ed il XV secolo nell’area in cui, in epoca medievale, si scaricavano i rifiuti inceneriti della metropoli. Due antri millenari che ancora attendono di svelare i loro segreti ai visitatori.</p>
<p>Fu qui, con ogni probabilità, attraverso un passaggio ricavato proprio in questa cavità (almeno secondo la tradizione, ricavata in parte dal “<em>De Bello Gothico</em>” di Procopio) che nel 536 d.C. il generale <strong>Flavio Belisario</strong>, riuscì a penetrare di nascosto nella città, alla testa di 400 uomini, conquistandola dopo oltre venti giorni di assedio. Un blitz, quello messo in atto dall’ufficiale bizantino, che fu emulato ai primi di giugno del 1442 dalle truppe di <strong>Alfonso d’Aragona</strong> capaci a loro volta di sfruttare quello stesso passaggio sotterraneo per entrare, di soppiatto, a Napoli, strappandola così agli <strong>Angioini</strong>.<br />
Non solo, dunque, uno dei tanti rifugi bellici di cui Partenope era dotata durante gli anni tremendi dell’ultima guerra mondiale, ma anche punto di collegamento attraverso gli acquedotti e le cisterne di epoca romana con la storia stessa di Neapolis nei secoli.</p>
<p>Riaperte al pubblico da pochissimo tempo, le cavità di <a title="Napoli svela centinaia di chiostri, cortili e sagrati" href="http://www.charmenapoli.it/arte/chiese/maggio-monumenti-napoli-svela-centinaia-di-chiostri-cortili-sagrati/" target="_blank"><strong>San Giovanni a Carbonara</strong></a> potranno essere visitate nel prossimo week end grazie al tour “speleologo-culturale” organizzato dall’<strong>Associazione Focus-Art Napoli</strong>, in collaborazione con <strong>Portico 340</strong> e l’<strong>Associazione Agorà Domani</strong>. Un “tour” all’insegna della storia e della tradizione, assolutamente da non perdere per amanti e appassionati si storia locale (e non solo). Per cui, però, occorrerà obbligatoriamente prenotarsi. L’appuntamento, dunque, è per domani (sabato 27) e domenica, 28 settembre, dalle ore 10.30 in poi.</p>
<p><strong>Le Cavità di San Giovanni a Carbonara, Napoli</strong><br />
Visita guidata. Sabato 27 e domenica, 28 settembre, dalle ore 10.30<br />
Per costi, info e prenotazioni: <strong>Associazione Focus-Art Napoli</strong> tel. 338.1099379<br />
Prenotazione obbligatoria</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/itinerari/nel-ventre-di-partenope-sulle-orme-del-generale-belisario/">Nel ventre di Partenope sulle orme del generale Belisario</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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