Natale in tour tra visite guidate e dolci tipici

6 dicembre, 2013 alle 19:01
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Ogni regione, da Nord a Sud dello Stivale, onora la tradizione delle feste con un dolce tipico da portare a tavola nel cenone della vigilia. Ma quando si vive l’atmosfera del Natale a Napoli e in Campania, allora le bontà si moltiplicano in un tripudio multicolore di sapori e aromi dalla flagranza straordinaria.
Per le prossime festività made in PartenopeCampania Artecard, con il contributo della Scabec e la cura scientifica dell’esperto di dolci Fabrizio Mangoni, ha messo a punto un programma davvero gustoso per un finale d’annata da mille e una notte. Da vivere nei luoghi incantati della Terra Felix unendo la bellezza di posti da favola all’estasi del buongusto.

Grazie all’iniziativa “Dolce Natale”, dal prossimo 26 dicembre fino al 5 gennaio 2014  i visitatori, accompagnati da storici dell’arte e guide esperte, potranno fare tappa in ben otto stazioni del gusto abbinate ai maggiori siti storici e museali di Napoli, Capri, Cimitile, Sorrento, Ravello e Caserta, assaporando, al termine di ogni performance, dolci e prelibatezze realizzati da maestri pasticceri con ricette originali. Il tutto accompagnato dagli sketch teatrali della bravissima attrice Nunzia Schiano cui toccherà il “compito” di spiegare, di volta in volta, la storia delle varie ghiottonerie servite, l’origine del loro nome e le ricette degli chef.

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Un autentico tour del gusto, dunque. Che fornirà anche lo spunto per raccontare tradizioni e curiosità delle feste natalizie così come vengono vissute nelle varie località della regione, attraverso la pittura, l’arte presepiale e le testimonianze archeologiche.
Si parte il giorno di Santo Stefano con la prima stazione del più goloso dei viaggi.  Meta, le antiche mura del Museo di San Martino, il complesso monumentale che ospita il famoso “Presepe Cuciniello” con il suo tripudio di botteghe e l’abbondanza di cibarie, da sempre simbolo di “cuccagna” per il popolo napoletano. Quasi automatico associare la baroccheggiante architettura che sorge sul maestoso plesso collinare agli struffoli. Autentico trionfo del palato, fatti di pochi ma essenziali ingredienti come miele, farina e zucchero, queste perline (la cui ricetta si dice originaria dell’India e poi arrivata in Italia dalla Grecia) sono delle vere e proprie perle di sapore: minibombe del gusto che trovano la loro sublimazione proprio nei dolci della Terra Felix.

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Il 27 dicembre si prosegue con la seconda tappa del “grand tour” alla volta del Real Belvedere di San Leucio (Caserta), il luogo in cui le vie della seta incontrano il sapore d’oriente del marzapane, una delle componenti principali della Paste Reali del Divino Amore, così chiamate perché anticamente prodotte dai frati.
Altro giro, altra tappa. Ancora. Il 28 dicembre si fa un salto sull’isola Azzurra, direttamente nella preziosa cornice medievale della Certosa di San Giacomo a Capri  per scoprire il gusto unico dei Roccocò, la dolce e spigolosa conchiglia la cui superficie dolce e compatta ricorda la rocaille dei Faraglioni.

Il viaggio tra le perle del Mediterraneo continua sulle sponde della Costiera Amalfitana, dove si sbarcaà il 29 dicembre, direttamente nei giardini della meravigliosa Villa Rufolo a Ravello. Qui toccherà alle tipiche Zeppole sorrentine  e amalfitane ammaliare spirito e palato dei buongustai.
Il 30 dicembre avvicinandosi la fine dell’anno, sarà tempo di scendere nel ventre sotterraneo della città di Partenope, con la visita alle catacombe di San Gennaro dove il manto di tufo che avvolge  gli antichi corridoi sotterranei riporta alla mente la friabilità del più morbido e aromatizzato dei dolci, ma forse anche il meno noto della tradizione: La Sapienza.

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Anno nuovo, viaggio…nuovo. Da Napoli ci si rimette in moto per il gran finale di gennaio. All’orizzonte c’è una vera e propria tripletta di bontà architettoniche che attende i viaggiatori. Il 3 gennaio, al Museo Correale di Terranova a Sorrento va in scena sua maestà il Mostacciolo imbottito, duro, croccante, ricavato dagli intarsi dell’ottima bevanda degli Aztechi. Il 4 gennaio invece nel suggestivo complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, a un tiro di schioppo da Nola, rivive la legenda egizia con il classico Susamiello, prelibatezza dalla forma serpentina e dalle tre varianti: quella riservata ai ricchi, quella per i poveri e quella cosiddetta del buon cammino.

Ultima stazione ma non certo per importanza, il Raffiolo, il cui candore vetroso e dolcissimo bene si abbina al bianco delle pareti del Museo Madre di Napoli sulle cui pareti spicca l’originalità delle tele di Mimmo Paladino.
“Dolce Natale”, come ribadisce il soprintendente Fabrizio Vona, assieme alla direttrice Rossana Muzzi, punta “a valorizzare il patrimonio artistico della Campania che va difeso allo stesso modo dell’autentica industria artigianale dolciaria”.
“Unire beni culturali e tradizione gastronomica permette di promuovere e valorizzare insieme i due nostri grandi patrimoni – sottolinea Franco Tumino, amministratore delegato della Scabec che realizza il progetto Artecard – siamo molto soddisfatti di questa iniziativa, che potrà essere riproposta anche in altri periodi dell’anno con altre specialità stagionali”.

 

“Il Dolce Natale”
26 dicembre 2013-5 gennaio 2014
Info e prenotazioni:  Numero verde: 800600601
info@campaniaartecard.it, www.campaniaartecard.it ,previsto servizio navetta

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