Mostra d’assi per Napoli con le tele riprodotte di Leonardo, Raffaello e Caravaggio

4 dicembre, 2013 alle 18:16
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Lo splendore senza tempo delle tele d’autore rivive nei capolavori “riprodotti” di Leonardo, Raffaello e Caravaggio in mostra nelle maestose sale restaurate del convento di San Domenico Maggiore, nel ventre storico di Napoli. “Una mostra impossibile, diventata realtà grazie al progetto ideato e diretto da Renato Parascandolo, affiancato dalla direzione scientifica di Ferdinando Bologna con la partnership della Rai, del Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e al Turismo) e dell’Associazione Pietrasanta Polo culturale.

Tre autori d’eccellenza del panorama pittorico italiano per la prima volta insieme in unico ambiente espositivo ricavato al primo piano del plesso monumentale voluto da re Carlo d’Angiò: le opere firmate dai tre “assi” del pennello, realisticamente e fedelmente “rappresentate”, saranno visibili fino al 21 aprile 2014. Ma la vera novità sta nelle tecniche di riproduzione adoperate per mettere insieme l’allestimento: i 117 capolavori esposti sono, infatti, tutti interamente riprodotti ad altissima definizione, in scala 1:1 con l’obiettivo di rendere i quadri quanto più possibilmente aderenti al modello “primigenio”.

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Ciò è stato reso possibile grazie all’utilizzo di  una matrice ad altissima risoluzione, digitalizzata, calibrata nei valori di luminosità e cromaticità e infine trasferita su un supporto omogeneo e trasparente a grana finissima delle stesse dimensioni della tela autentica. Insomma: identici al cento per cento agli originali.

Fil rouge del progetto è appunto il dibattito sulla riproducibilità digitale dell’opera d’arte, tema introdotto dal filosofo tedesco Walter Benjamin che tornerà ad animare l’opinione pubblica nel corso degli stimolanti momenti di discussione e confronto programmati nel corso della mostra di San Domenico Maggiore.

La grande sfida è infatti presentare al pubblico la riproposizione di affreschi memorabili come  ”L’ultima cena” di Leonardo,  “La scuola di Atene” di Raffaello e “I bari” di Caravaggio in chiave digitale e divulgativa senza però prevaricare i secoli di storia che hanno dato e ancora danno lustro alle storiche raffigurazioni dei tre miti della tavolozza.

L’idea nasce dal bisogno comune, interpretato dal giornalista Renato Parascandolo, di democratizzare le grandi opere d’arte e renderle accessibili e fruibili al pubblico, a trecentosessanta gradi. Una sfida che parte dalla città di Napoli per rilanciare il patrimonio artistico e culturale del Belpaese in ogni angolo del globo.

“Una Mostra Impossibile”
http://www.polopietrasanta.it/unamostraimpossibile/
3 dicembre 2013- 21 aprile 2014, Vicolo San Domenico Maggiore 18 Napoli
Orari: aperto tutti i giorni h 10.00 – 22.00
Prezzi biglietti: intero 5 euro,ridotto (dai 6 ai 12 anni) 3 euro,gratuito scuole
Contatti e informazioni: 081 0102005 – 339 6304072

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