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	<title>2 novembre Archivi - Charme</title>
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	<description>Tutto il bello e il buono di Napoli e della Campania</description>
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		<title>Cimitero delle Fontanelle, così Napoli onora le sue storiche &#8220;anime pezzentelle&#8221;</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/itinerari/no-halloween-cimitero-delle-fontanelle-viaggio-nella-valle-dei-morti-di-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 09:46:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dimenticate Halloween. Dimenticate l’antica festa pagana di origine celtica dedicata a “tutti i morti” che ritornano sulla terra, diffusa negli Usa dagli emigranti irlandesi. E poi sbarcata in Italia, nella sua forma più banale e commerciale. Lasciate, per un istante, le sfilate in costume, le zucche colorate e i giochi dei bambini che girano, di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/itinerari/no-halloween-cimitero-delle-fontanelle-viaggio-nella-valle-dei-morti-di-napoli/">Cimitero delle Fontanelle, così Napoli onora le sue storiche &#8220;anime pezzentelle&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dimenticate <strong>Halloween</strong>. Dimenticate l’antica festa pagana di <strong>origine celtica</strong> dedicata a “tutti i morti” che ritornano sulla terra, diffusa negli <strong>Usa</strong> dagli emigranti irlandesi. E poi sbarcata in <strong>Italia</strong>, nella sua forma più banale e commerciale. Lasciate, per un istante, le sfilate in costume, le zucche colorate e i giochi dei bambini che girano, di casa in casa, gridando “<strong>dolcetto o scherzetto</strong>”. Non ci appartengono. Non sono il frutto della nostra storia. E godetevi la cara e vecchia “<strong>festa dei defunti</strong>”. Quella che cade il 2 novembre. Partorita nell’Occidente cristiano e poi diventata un culto nella <strong>Napoli</strong> dei <strong>Borbone</strong>, con il <a title="Gay Odin, a Milano il torrone per la festa dei morti" href="http://www.charmenapoli.it/news/cioccolato-napoletano-gay-odin-esporta-milano-il-torrone-la-festa-dei-morti/" target="_blank"><strong>torrone dei morti</strong></a> e le visite alla tomba del caro estinto.</p>
<p>E allora: quale modo migliore per onorare la celebre ricorrenza con un’escursione nella “<strong>Valle dei morti</strong>”? Un viaggio insolito tra i vicoli e le stradine del quartiere napoletano della Sanità. Al <strong><a title="Teschi pazienti e anime pezzentelle coccolati per grazia" href="http://www.charmenapoli.it/cultura/cimitero-fontanelle-anime-pezzentelle-maggio-monumenti-napoli/" target="_blank">Cimitero delle Fontanelle</a></strong>, per la precisione, meglio conosciuto nella città di <a title="Dal miracolo di San Gennaro a quello di Santa Patrizia, Napoli è la città del “sangue che ri…bolle”" href="http://www.charmenapoli.it/itinerari/dal-miracolo-di-san-gennaro-quello-di-santa-patrizia-ecco-il-sangue-che-ri-bolle/" target="_blank"><strong>San Gennaro</strong></a> come il camposanto delle “<strong>cape ’e morte</strong>” o delle <strong>anime pezzentelle</strong>. L&#8217;unico posto al mondo in cui i vivi invocano grazie dai trapassati dialogando con loro e coccolandone i resti mortali. Adottandone (e prendendosene cura) i crani (le famose &#8220;<em><strong>capuzzelle</strong></em>&#8220;), ai quali corrispondono anime abbandonate (in dialetto &#8220;<strong><em>pezzentelle</em></strong>&#8220;) in cambio di protezione. Un luogo di culto e di macabro fascino in cui si concentrano miti, leggende e racconti di miracoli.</p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>Il Cimitero delle Fontanelle (così chiamato, a quanto pare, per la presenza, un tempo, nella zona, di fonti d&#8217;acqua), per quanti ancora non lo sapessero, si trova in una cava scavata nel cuore della roccia tufacea. E&#8217; questo, infatti, l&#8217;ossario in cui riposano i resti di migliaia e migliaia di persone (si calcola siano più di 40mila) vittime dell’<strong>epidemia di peste che nel 1656 flagellò Napoli </strong>e che non trovarono posto nelle chiese di Partenope. Ma anche dei morti del <strong>colera del 1836</strong>.</p>
<p>Passeggiando tra ossa e scheletri accatastati gli uni sopra gli altri, in una realtà sorprendente in cui sacro e profano, magia e religione si intrecciano e si confondono di volta in volta, sarà possibile scoprire il rapporto particolare che da sempre lega Partenope al concetto di “al di là”.</p>
<p>E’ questo, infatti, anche il posto in cui fare conoscenza con personaggi illustri, dal <strong>Capitano</strong> a <strong>Donna Concetta</strong>, da <strong>Don Pasquale</strong> ai <strong>due sposini</strong>, fino a <strong>Donna Margherita Petrucci </strong>nata<strong> Azzoni</strong> morta il 5 ottobre 1795 ed il cui corpo mummificato riposa in una bara protetta dal vetro: la nobildonna &#8220;dorme&#8221; con la bocca aperta, come di chi sta per vomitare. Per cui si dice che sia morta strangolata da uno gnocco. Questi solo per citare alcuni tra i “defunti” che qui dormono il sonno dei giusti. E che oggi animano storie e leggende popolari che, con leggerezza e un pizzico di amara ironia, da sempre descrivono l’anima e il carattere di un popolo capace di trasformare anche le vicende più drammatiche in occasioni di riscatto e spiritualità.</p>
<p><strong><a href="http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4880" target="_blank">Il Cimitero delle Fontanelle</a><br />
</strong>via Fontanelle, 80 Napoli<br />
Dal lunedì alla domenica: ore 10 &#8211; 17<br />
Info: +39.081.19703197</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/itinerari/no-halloween-cimitero-delle-fontanelle-viaggio-nella-valle-dei-morti-di-napoli/">Cimitero delle Fontanelle, così Napoli onora le sue storiche &#8220;anime pezzentelle&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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