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Napoli, cartoline dal bango Elena in mostra a Castel dell’Ovo

Fino al 13 giugno, la rocca di Megaride ospita un'inedita galleria di scatti fotografici dedicati al rinomato lido balneare di Posillipo. Un viaggio attraverso gli usi e i costumi del tempo con tante rare immagini e testimonianze delle estati storiche made in Partenope
di Arianna Esposito
9 giugno 2014

Il sapore retrò della Napoli di una volta rivive nella rassegna “Cartoline dal Bagno Elena”, mostra di  immagini e scatti fotografici che vanno da metà Ottocento agli anni Settanta del Novecento dello storico lido di Posillipo.
L’esposizione si protrarrà fino al 13 giugno nella magica cornice di Castel dell’Ovo, nella sala delle terrazze, grazie al supporto della famiglia Morra, che dagli anni’50 gestisce lo storico stabilimento balneare fondato nel 1840, e che ha messo a disposizione tutto il materiale necessario per l’allestimento della suggestiva rassegna.
Si tratta di preziose testimonianze dell’epoca che mostrano un volto inedito del capoluogo partenopeo e dei primi luoghi dedicati alla balneazione, di cui lo stabilimento posillipino fu il precursore in qualità di bagno elioterapico, ovvero adatto non solo per respirare l’aria salubre del mare, ma anche per sottoporsi agli effetti benefici dei raggi solari.

Palazzo Donn'AnnaCastel dell'OvoPosillipo retròPosillipo

Quindi grazie ai reperti fotografici e ai documenti urbanistici, si potranno ripercorrere le antiche vie di Posillipo e il suo magnifico panorama, messo in risalto dalla mancanza di autovetture (all’epoca non ce n’erano), tra palazzine liberty e posti di rara bellezza.  Tante le curiosità da scoprire come le immagini che ritraggono le prime donne che facevano il bagno vestite, come voleva la tradizione e la morale in voga a quei tempi.
Fra i clienti di quello che allora si chiamava “Bagni marini”, si annoveravano personaggi del calibro di Richard Wagner o Oscar Wilde, che spesso si recavano nella allora ricca ed importante capitale borbonica del Regno delle due Sicilie, per godere del clima mite della città del Golfo.
Solo successivamente, nel 1899 durante il Regno d’Italia, la spiaggia fu ribattezzata  lido “Elena”, in onore della principessa Elena del Montenegro, giovane sposa di re Vittorio Emanuele III, spesso ospite della struttura napoletana.
Va ricordato che oggi il bagno Elena continua ad attirare gli amanti della tintarella e gli “aficionados” del mare di Napoli. Sono in tanti, infatti, quelli che scelgono questo spicchio straordinario di costa posillipina per la sua posizione privilegiata, a due passi dal maestoso Palazzo Donn’Anna.
E per chi volesse immergersi a pieno nella storia della bella Partenope e delle sue attrazioni balneari e turistiche, nel corso della mostra sarà possibile acquistare il volume edito dalla Rogiosi editore, e curato da Bruno Aletta e Aldo De Francesco dal titolo “Bagno Elena in Posillipo del 1840. Due secoli di estate napoletane”.

“Cartoline dal Bagno Elena”
6-13 giugno 2014
Castel dell’Ovo, Sala delle Terrazze, Napoli