Porta Capuana, varco aperto sulla storia di Partenope

17 dicembre, 2013 alle 17:37
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Chi non conosce Porta Capuana alzi la mano. Stiamo parlando di uno dei “varchi storici” più famosi di tutta Napoli, modello preferito per  decine e decine di gouaches dedicate al mito di Partenope. Il suo maestoso arco in marmo, ornato da bassorilievi, delimita l’accesso allo snodo nevralgico del Centro storico. Fu edificata nel 1484 dal re Ferrante D’Aragona e deve il suo nome all’orientamento verso l’antica città romana di Capua.Porta Capuana, con le sue possenti torri e i profondi fossati, delimita un rione ricco di storia e leggende. Cuore pulsante della Napoli che fu.
Un tesoro che non aspetta altro che di essere scoperto. E che per questo è diventato meta di un suggestivo “tour” tra i siti di interesse storico, artistico, culinario e artigianale del quartiere messo in campo dell’Associazione Culturale Lanificio 25.

A dir poco emblematico il titolo scelto per il percorso: “I Love Porta Capuana”. Una serie di incontri a tappe che si terranno  tutte le mattine dei restanti venerdì e sabato di dicembre (20 e 21; 27 e 28), fino all’11 gennaio 2014.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di avviare un progetto di “rigenerazione urbana” del quartiere che parte da Piazza San Nicola affinché anche quell’area di Napoli possa occupare, a pieno titolo, un posto in prima fila nel circuito turistico della Campania.

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Per tradurre in realtà questa intenzione, c’è però bisogno di collaborazione sinergica tra abitanti, imprenditori e istituzioni e il primo passo in questa direzione è stato fatto proprio grazie all’avvio del progetto patrocinato dal comune di Napoli e portato avanti da Carlo Rendano, titolare dell’Associazione Culturale Lanificio 25.
Il programma di visite è davvero denso di appuntamenti. E prevede tappe nelle chiese della zona: Santa Caterina a Formiello, San Giovanni a Carbonara, Santa Maria della Pace nonché una puntata a Castel Capuano sede della sezione civile del tribunale di Napoli, nonché il luogo in cui è “ospitato” il monumento funebre eretto in onore di re Ladislao.

La passeggiata culturale sarà affiancata da un gustoso percorso gastronomico insaporito dalle pietanze tipiche della cucina partenopea come la tradizionale pizza fritta, la zuppa di cozze, “o’ brodo di purpo” e la più ampia varietà di deliziosi dolci napoletani come babà, pastiera e sfogliatelle.
Per i visitatori che desiderano immergersi pienamente nella Napoli di una volta, ci sarà inoltre la possibilità di apprendere i rudimenti della lavorazione delle stoffe e delle pelli, all’interno delle caratteristiche botteghe dei maestri artigiani del borgo.
Infine per concludere il “giro”, un salto nell’arte contemporanea del Museo Madre, nell’antico palazzo di Largo Donnaregina dove passato e presente convivono fianco a fianco con inedite contaminazioni artistiche e culturali.

“I Love Porta Capuana”
Dicembre 2013 – 11 Gennaio 2014, Piazza Enrico De Nicola 46, Napoli
Per info e prenotazioni obbligatorie, Dott.ssa Giulia Diana: 3772794005
Mail: tour@portacapuana.info, www.lanificio25.it

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