Sapori / Le ricette della cucina napoletana

Maruzzella Maruzzè cantava Carosone. Melodia anche a tavola.

Al mondo conosciute come lumachine di mare mentre, nella città del Golfo, prendono il nome di maruzzelle e sono uno dei piatti di mare più gustosi da assaporare
di Iolanda Canale
14 marzo 2014

Le ricette della cucina napoletana tradizionale.

Nassarius mutabilis, questo è il nome scientifico di questi piccoli frutti di mare, noti anche come lumachine di mare, a Napoli li chiamiamo Maruzzelle. E’ un mollusco gasteropode della famiglia dei Nassariidae, vive su fondali sabbiosi e poco profondi, fino a 20 metri di profondità..

Questi piccoli frutti di mare sono quanto di più divertente da mangiare, si prelevano dalla conchiglia aiutandosi con uno stuzzicadenti e si elimina una piccola parte cornea che si trova alla punta. Il frutto è calloso e molto saporito.

Ingredienti per 4 persone: 500 g di maruzzelle, 2 pomodori da sugo, mezzo bicchiere di vino bianco secco, 1 spicchio d’aglio intero, sale, pepe bianco, 1 cucchiaio di olio extravergine, prezzemolo, 4 fettine di pane raffermo, 1 piccolo peperoncino piccante.

Preparazione.

Grigliare il pane in forno per renderlo croccante.

In un pentolino di media misura scaldare l’olio, il peperoncino e l’aglio; sfumare il fondo con il vino e far evaporare tutta la parte alcolica; aggiungere il pomodoro (che avremo privato della buccia e dei semi) ed il sale, cuocere a fiamma dolce finchè il pomodoro si sarà disfatto.

Adesso aggiungere i frutti di mare, cuocere 10 minuti con coperchio. Se i frutti non sono completamente coperti dal sughetto, aggiungere poca acqua.

In una fondina mettere il pane croccante e versare il sautè condito con prezzemolo tritato.

Lumachine di mare