Sfogliatella, il segreto che non si svela

21 gennaio, 2016 alle 11:17
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sfogliatella napoletana carraturo

Chissà se è soltanto leggenda. Ma è bello pensare che sia così. Che c’è un segreto, un ingrediente che non si può svelare, che viene da tempi e luoghi lontani, custodito in un sacro scrigno occultato chissà dove. Ma poco importa saperlo, quel che conta sono queste opere di fragranza, che fanno parlare di Napoli come i cantori che l’hanno osannata e le iconografie di sole, golfo e Vesuvio che la tratteggiano. La sfogliatella è figlia di questa cartolina. E se ci fosse un’anagrafe dedicata, la sfogliatella porterebbe il cognome dei Carraturo. Cinquant’anni trascorsi da quel febbraio del 1955, quando Vittorio, figlio d’arte pasticciera, prese a sfornare le classiche ricce e frolle. Cinquant’anni.

E le pasticcerie “Carraturo Vittorio” non smettono di distinguersi per la bontà di tutta la loro ampia pasticceria. Il palato attento la riconosce. Il segreto? “Lo portiamo nel cuore e nella passione trasmessaci da nostro padre” , rivelano Elvira e Felice Carraturo. Non lo svelano, il segreto della sfogliatella. Ma un consiglio, sono lieti di dispensarlo: “Va mangiata calda, ma non troppo, spolverata di zucchero a velo accanto a un buon caffè”.

Pasticceria “Carraturo Vittorio”
Piazzetta Nilo, 6
Tel. 081.6584268
Nola, via Variante 7 Bis, 257
Tel. +39 081.8231363
www.carraturovittorio.it
www.facebook.com/Carraturo-Vittorio-505978182843765/?fref=ts

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