Cultura e turismo a Napoli e Campania, ora tutti ci credono

Sempre più fervente l'attività di recupero e (ri)valorizzazione dell'enorme patrimonio storico artistico che amplia una già enorme offerta turistica-culturale. Ecco alcuni esempi

15 marzo, 2018 alle 16:08
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Turismo-a-Napoli_ Charme Naples e Campania_inverno 2017
Cultura e turismo a Napoli e Campania: le copertine di Charme Campania e Charme Naples delle edizioni Inverno 2017

Pubblichiamo in anteprima l’articolo di fondo dell’edizione Primavera 2018 della rivista Charme, tutto il bello e il buono della Campania, che prima di Pasqua verrà distribuita, in italiano e inglese, in 140 hotel a 5 e 4 stelle di Napoli, Capri, Sorrento, Amalfi e Positano.

Cultura e turismo a Napoli e Campania. E’ così enorme il patrimonio storico artistico e architettonico offerto che una vita non basterebbe a visitarlo e apprezzarlo tutto. Un patrimonio culturale incredibile, che, nonostante l’ampia offerta, si arricchisce sempre di più di nuove proposte e idee, grazie ad iniziative pubbliche, private, associative, di volontariato che recuperano e valorizzano chiese e luoghi dalla profonda storia, chiusi per decenni alla fruizione turistica e culturale per penuria di fondi.

Un ruolo importantissimo in questa attività di recupero e (ri)valorizzazione, promossa, tra gli altri, dalla Curia di Napoli, dalla Fondazione con il Sud, dalle Fondazioni di Comunità e dall’Associazione Amici dei Musei, lo rivestono giovani associazioni no profit. Ne è esempio “Respiriamo Arte”, formazione di cinque tenaci giovani che, dopo aver dato vita al Complesso museale dell’Arte della Seta nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, sta facendo ora rinascere nel Centro Storico partenopeo anche la chiesa di Santa Luciella con l’aiuto del Pio Monte della Misericordia. A riaprire la chiesa di San Potito, dove si è insediata l’Accademia della musica e dello spettacolo con attività di formazione e concerti, ci ha pensato l’associazione “Ad Alta Voce”. Ma, in questa direzione strategica di recupero dei beni architettonici e culturali, si stanno da tempo muovendo il Governo che di recente ha stanziato, attraverso il Cipe, 90 milioni di euro per rafforzare l’offerta culturale e la promozione turistica del Centro Storico di Napoli, e anche enti e apparati dello Stato come Demanio, Regione, Comune e Invitalia, gestore, tra l’altro, di programmi di finanziamento di imprese per la cultura e il turismo.

La scommessa su cultura e turismo a Napoli, dunque, è stata lanciata. E raccolta. Non è un caso che i giovani under 36 della Campania, nell’ambito del programma di incentivi pubblici all’autoimprenditorialità Resto al Sud, abbiano presentato in sole tre settimane centinaia e centinaia di domande di finanziamento di progetti imprenditoriali nel turismo e nella cultura. Segno che i giovani credono in questi settori. Come fa da ben 13 anni “Charme” che racconta e promuove il bello e il buono della Campania ai turisti (e non solo) che la visitano.