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	<title>tesoro di Boscoreale Archivi - Charme</title>
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	<description>Tutto il bello e il buono di Napoli e della Campania</description>
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		<title>L&#8217;altro volto del Maggio dei Monumenti: Boscoreale e i suoi tesori</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/cultura/maggio-dei-monumenti-boscoreale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2014 13:28:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Antiquarium Boscoreale]]></category>
		<category><![CDATA[Boscoreale e i suoi tesori culturali]]></category>
		<category><![CDATA[maggio dei monumenti 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo de Prisco]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Ercolano]]></category>
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		<category><![CDATA[tesoro di Boscoreale]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Pisanella]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arte, storia, musica e cultura sono i protagonisti assoluti della primavera napoletana, cuore della kermesse del Maggio dei Monumenti che si sta svolgendo, con tante interessanti iniziative, nel capoluogo campano ed in alcuni centri della sua ricca provincia. C’è tempo fino al 1 giugno 2014 per vivere le numerose tappe previste dal fitto programma di eventi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/cultura/maggio-dei-monumenti-boscoreale/">L&#8217;altro volto del Maggio dei Monumenti: Boscoreale e i suoi tesori</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Arte, storia, musica e cultura sono i protagonisti assoluti della primavera napoletana, cuore della kermesse del <a href="http://www.charmenapoli.it/news/napoli-al-il-maggio-dei-monumenti/" target="_blank"><strong>Maggio dei Monumenti</strong> </a>che si sta svolgendo, con tante interessanti iniziative, nel capoluogo campano ed in alcuni centri della sua ricca provincia.</p>
<p>C’è tempo fino al 1 giugno 2014 per vivere le numerose tappe previste dal fitto programma di eventi in cui si spazia dalle<strong> visite ai <a href="http://www.charmenapoli.it/cultura/napoli-maggio-dei-monumenti-primo-itinerario/" target="_blank">principali  monumenti della città</a></strong>, grazie all’iniziativa promossa dalle scuole, agli<a href="http://www.charmenapoli.it/cultura/maggio-dei-monumenti-seconda-parte/" target="_blank"><strong> itinerari turistici</strong></a> messi a punto dalle associazioni culturali. Ma in calendario spiccano anche <a href="http://www.charmenapoli.it/cultura/maggio-dei-monumenti-programma-musica/" target="_blank"><strong>concerti</strong></a>, <a href="http://www.charmenapoli.it/cultura/maggio-dei-monumenti-mostre/" target="_blank"><strong>mostre d’arte</strong></a> e suggestivi <strong>percorsi turistici extra cittadini</strong>.</p>
<p>Tra questi, con la sezione <strong>Oltre Napol</strong>i, inserita all’interno del <strong><a href="http://www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti2014" target="_blank">calendario del Maggio</a></strong>, turisti e visitatori potranno scoprire i tesori archeologici di cui è dotato<a href="http://www.comune.boscoreale.na.it/" target="_blank"> <strong>Boscoreale</strong></a>, comune vesuviano costellato, in età romana, da numerose ville rustiche, alcune delle quali riportate alla luce (e poi risepolte dalla lava del vulcano), agli inizi del secolo scorso, grazie all&#8217;iniziativa di alcuni privati. Testimonianze di cui resta traccia, oggi, nel reperto di <strong>Villa Regina</strong>, scavato negli anni scorsi sotto la sorveglianza della<a href="http://www.pompeiisites.org/Sezione.jsp?idSezione=16" target="_blank"><strong> Soprintendenza Archeologica</strong>.</a></p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>Dalle ricerche e dalle campagne di scavo condotte sul posto, sono emersi preziosi reperti tra cui argenterie, resti di affreschi, bronzi, pavimenti a mosaico.<br />
Difficile quantizzare l’ingente valore del patrimonio, tuttavia parte di quel tesoro sarà messo in mostra il 18 maggio all’interno dell’<a href="http://www.coopculture.it/heritage.cfm?id=9" target="_blank"><strong>Antiquarium Nazionale di Boscoreale</strong></a>, il museo archeologico che custodisce tutti i rari reperti recuperati dagli <strong><a title="Scavi di Pompei, torna a brillare la Casa degli Amorini" href="http://www.charmenapoli.it/news/scavi-di-pompei-torna-brillare-la-casa-degli-amorini/" target="_blank">scavi di Pompei</a>, <a title="Sì ai nuovi scavi: Ercolano diventa più grande" href="http://www.charmenapoli.it/news/area-scavi-ercolano-diventa-piu-grande/" target="_blank">Ercolano</a> e <a title="L’Impero Romano si conserva sotto la cenere" href="http://www.charmenapoli.it/storia/scavi-pompei-paestum-ercolano-oplonti-archeologia-impero-romano-si-conserva-sotto-la-cenere/" target="_blank">Oplonti</a></strong>.</p>
<p>Ma non è finita qua perché il 31 maggio è previsto un altro evento eccezionale: l’apertura straordinaria del sito di <a href="http://www.pompeiisites.org/Sezione.jsp?titolo=Le+ville+di+Boscoreale&amp;idSezione=1164" target="_blank"><strong>Villa Pisanella</strong></a> sede di uno dei tanti insediamenti produttivi che in età romana erano sparsi nel suburbio nord-pompeiano ed i cui resti furono riportati alla luce alla fine dell&#8217;Ottocento grazie all&#8217;iniziativa del ricco proprietario terriero Vincenzo De Prisco, sui cui suoli si verificò il ritrovamento archeologico.<br />
Fu proprio qui, durante gli scavi, nel 1895, che fu rinvenuto un tesoro di argenteria passato poi alla storia con il nome di &#8220;<a title="Dalla Pisanella al Louvre, storia del tesoro di Boscoreale" href="http://www.charmenapoli.it/news/da-boscoreale-al-louvre-la-storia-delle-argenterie-romane/" target="_blank"><strong>tesoro di Boscoreale</strong></a>&#8220;, andato successivamente disperso fra il <a title="Dalla Pisanella al Louvre, storia del tesoro di Boscoreale" href="http://www.charmenapoli.it/news/da-boscoreale-al-louvre-la-storia-delle-argenterie-romane/" target="_blank"><strong>Museo del Louvre</strong> </a>e la <strong>Collezione Rothschild</strong>, composto da 1.037 monete d’oro e da un servizio di argenteria composto da 108 pezzi di epoca augustea.</p>
<p>E dai fasti della tenuta romana, passiamo ora a un altro edificio storico della zona vesuviana di grande pregio: <strong>Palazzo de Prisco</strong> in via Luisa Sanfelice.</p>
<p>Le porte della lussuosa abitazione di fine ‘800, inizio ‘900, si apriranno per la prima volta in assoluto il 1 giugno per mostrare a cittadini e turisti i magnifici affreschi in stile pompeiano affissi alle pareti della villa, nonché racconti e aneddoti sulla vita del primo proprietario dell’abitazione, l’avvocato Vincenzo De Prisco.</p>
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		<title>Dalla Pisanella al Louvre, storia del tesoro di Boscoreale</title>
		<link>https://www.charmenapoli.it/news/da-boscoreale-al-louvre-la-storia-delle-argenterie-romane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Charme]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 15:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Boscoreale e i suoi tesori culturali]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito tesoro di Boscoreale]]></category>
		<category><![CDATA[Il Nuovo Vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[tesoro di Boscoreale]]></category>
		<category><![CDATA[Tesoro di Boscoreale Louvre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia, a tratti leggendaria, del ritrovamento e della “fuga” in Francia del Tesoro di Boscoreale, la collezione di argenterie romane custodite al Louvre di Parigi, sarà al centro del secondo appuntamento della kermesse “Boscoreale e i suoi tesori culturali” promossa dall’associazione “Il Nuovo Vesuvio”. Appuntamento domenica 19 gennaio, alle ore 10, nei locali del Centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/news/da-boscoreale-al-louvre-la-storia-delle-argenterie-romane/">Dalla Pisanella al Louvre, storia del tesoro di Boscoreale</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La storia, a tratti leggendaria, del ritrovamento e della “fuga” in Francia del <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.249447751848058.57960.249356001857233&amp;type=1" target="_blank"><strong>Tesoro di Boscoreale</strong></a>, la collezione di argenterie romane custodite al <a href="http://www.louvre.fr/" target="_blank"><strong>Louvre</strong></a> di <strong>Parigi</strong>, sarà al centro del secondo appuntamento della kermesse “<strong>Boscoreale e i suoi tesori culturali</strong>” promossa dall’associazione “I<strong>l Nuovo Vesuvio</strong>”. Appuntamento domenica 19 gennaio, alle ore 10, nei locali del Centro Sociale &#8211; Polivalente Anziani di Piazza Pace a Boscoreale (Napoli).</p>
<p>A raccontare la storia, ma anche gli aneddoti, i fatti e le curiosità legati a questo singolare <a href="http://www.deprisco.it/tesoro/fugadeltesoro.htm" target="_blank"><strong>ritrovamento archeologico</strong></a> saranno <strong>Lucia Oliva</strong>, autrice del libro “Il Tesoro di Boscoreale”, e <strong>Angelandrea Casale</strong>, ispettore onorario del ministero dei Beni Culturali e autore di numerosi saggi dedicati alle <a title="L’Impero emerge all’ombra del Vesuvio" href="http://www.charmenapoli.it/storia/scavi-archeologici-campania-limpero-emerge-allombra-del-vesuvio/" target="_blank"><strong>scoperte archeologiche</strong> </a>avvenute sul territorio boschese nonché alla storia, in generale, dell’hinterland vesuviano. L’incontro sarà moderato dal giornalista <strong>Gennaro Carotenuto</strong>. La volontà dell’associazione culturale è quella di riprendere le fila di un discorso portato avanti fino agli anni ’90 dal periodico “Il Nuovo Vesuvio”, affinché si possa aprire una seria riflessione sul futuro di Boscoreale attraverso i suoi “tesori culturali”.</p>
<p>Il tesoro di Boscoreale è costituito da un centinaio di pezzi di oreficeria di enorme valore risalenti all&#8217;età <a title="2014, è l’anno di Augusto: così Napoli celebra il primo imperatore di Roma" href="http://www.charmenapoli.it/news/bimillenario-morte-augusto-napoli-celebra-imperatore-roma/" target="_blank"><strong>augustea</strong></a>. Tra questi spiccano tre specchi in argento, numerose coppe per bere (celebre quella degli scheletri), una saliera (ma tra i reperti c’è un servizio da tavola praticamente al completo), alcuni monili e un gran numero di monete d&#8217;oro.</p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>Fu rinvenuto nell’aprile del 1895 durante i lavori di scavo della <a href="http://www.pompeiisites.org/Sezione.jsp?titolo=Le+ville+di+Boscoreale&amp;idSezione=1164" target="_blank"><strong>villa romana della Pisanella</strong></a> in località Settetermini a Boscoreale. I reperti si trovavano nella zona del “torcularium”, l’ambiente che ospitava il torchio per la spremitura dell’uva, dove evidentemente il proprietario della villa, durante i terribili istanti dell&#8217;<a title="Vesuvio, la cartolina che meraviglia e pretende rispetto" href="http://www.charmenapoli.it/itinerari/vesuvio-la-cartolina-di-napoli-che-meraviglia-pretende-rispetto/" target="_blank"><strong>eruzione del 79 d.C</strong></a>., li aveva fatti nascondere in attesa di poterli recuperare in un secondo momento.</p>
<p>Le vicende che accompagnarono le varie fasi del rinvenimento del “tesoro” e poi la sua successiva esportazione in Francia restano ancora oggi avvolte nel mistero. Si sa solo che i pezzi furono trasferiti clandestinamente Oltralpe da alcuni antiquari napoletani, con la probabile complicità dei proprietari dei suoli che erano stati oggetto degli scavi, e qui venduti.</p>
<p>Successivamente molti di quei preziosi furono donati al museo del Louvre dal barone <strong>Edmond James de Rothschild</strong>, che li aveva acquistati per mezzo milione di franchi. Lo stesso barone si premunì di comprare altri cinquantaquattro oggetti appartenenti al servizio da tavola del “tesoro” donandoli allo stesso museo parigino. Il suo gesto fu, in seguito, imitato da altri collezionisti che, a loro volta, avevano acquistato altri pezzi della straordinaria raccolta di argenterie romane.</p>
<p>I monili d’oro furono invece acquistati direttamente dall’amministrazione dei musei nazionali. Oggi, così ricomposta, l’intera collezione fa bella mostra di sé nella sala dei gioielli antichi al Museo del Louvre.</p>
<p>[charme-gallery]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.charmenapoli.it/news/da-boscoreale-al-louvre-la-storia-delle-argenterie-romane/">Dalla Pisanella al Louvre, storia del tesoro di Boscoreale</a> proviene da <a href="https://www.charmenapoli.it">Charme</a>.</p>
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